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Nicola Tomasello nominato commissario della Lega: «Impegno rivolto agli ultimi»

Anastasio Carrà: «A Biancavilla continua e cresce il nostro radicamento, andiamo avanti con tanta fiducia».

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Il commissario provinciale della Lega, Anastasio Carrà, alla presenza di Fabio Cantarella, quale responsabile “Enti Locali Sicilia Orientale”, ha ratificato la nomina di Nicola Tomasello, noto riferimento della comunità locale e già presidente del Consiglio Comunale, quale commissario cittadino della “Lega-Salvini Premier” per la città di Biancavilla.

Ne danno notizia con un comunicato i vertici catanesi dei “salviniani”. Assieme a Tomasello, i soci fondatori della sezione locale sono Alessio Gemma, Marco Lipari Galvagno, Francesco Cammarda e Alfio Falcone.

«Ho dedicato la mia intera vita alla mia comunità – dichiara Tomasello – indirizzando il mio impegno primariamente verso gli ultimi. Con la Lega ed il grande coraggio di Matteo Salvini sono sicuro che anche i nostri territori potranno finalmente riscattarsi».

«Ogni uomo di buona e sana volontà – afferma Anastasio Carrà – è sempre una grande risorsa. A Biancavilla continua e cresce il radicamento della Lega in provincia di Catania. Andiamo avanti con tanta fiducia. Matteo Salvini e Stefano Candiani, nostro commissario regionale, al meglio rappresenteranno le reali esigenze ed i progetti da realizzare per il futuro della Sicilia».

La nascita della Lega a Biancavilla risale al maggio 2019. Nascita in occasione della quale Tomasello era stato già scelto quale coordinatore del gruppo fondatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Pippo

    23 Gennaio 2020 at 20:53

    Ma vergognatevi…

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Cronaca

Blitz dei carabinieri in via Albania: due fratelli arrestati per droga e armi da guerra

Sequestrato 1 kg di marijuana, una pistola nascosta pure in una cyclette ed un’altra ricoperta da cemento in polvere

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Fabrizio e Salvatore Distefano

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò e della Stazione di Biancavilla, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” hanno arrestato i fratelli biancavillesi Fabrizio e Salvatore Distefano, di 28 e 37 anni, poiché ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione di armi e munizionamento clandestini e detenzione illegale di armi da guerra. Il blitz, tra le vie Albania e Trapani, era stato anticipato ieri da Biancavilla Oggi.

I militari, nell’ambito di un servizio svolto a Biancavilla e finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al consumo di droga tra i giovani, avevano sottoposto a controllo veicolare i due fratelli ma, nell’occasione, l’intuito di un militare che aveva colto uno sguardo d’intesa tra i due, li ha indotti ad approfondire la ricerca effettuando anche una perquisizione domiciliare.

Ed è nelle loro rispettive abitazioni di via Albania che i militari, con grande sagacia, sono riusciti a trovare armi e droga accuratamente occultati nei posti più impensabili.

Nell’abitazione di Salvatore, i carabinieri hanno infatti rinvenuto 3 pistole a salve marca Bruni da 8 mm., già smontate ed in attesa della modifica per la successiva consegna ai committenti, nonché la relativa necessaria attrezzatura per la loro alterazione e munizionamento vario: 50 munizioni cal. 7,65; 22 munizioni cal. 38; 3 cartucce “remington” calibro 12 a pallettoni; 2 proiettili 44 “magnum”; 1 una cartuccia calibro 30 luger “norma” con proiettile full metal jacket.

Il rinvenimento di questo arsenale ha così spinto i militari ad approfondire le ricerche che hanno consentito loro di rinvenire una pistola Beretta cal. 7,65 con matricola abrasa, occultata all’interno del carter di una cyclette da camera, nonché un’ulteriore pistola a salve analoga alle altre già trovate ma già modificata per l’uso a fuoco, nascosta addirittura all’interno di un sacco e quindi ricoperta da cemento in polvere.

Analoga ricerca effettuata nell’abitazione del fratello Fabrizio, adiacente a quella di Salvatore, ha permesso di sequestrare 1 chilogrammo di marijuana, circa 5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per la vendita della droga al minuto, nonché la somma di 1000 euro ritenuta provento dello spaccio.

Gli arrestati sono stati tradotti nel carcere catanese di Piazza Lanza.

© Foto Biancavilla Oggi

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Murales imbrattato, l’assessore Privitera: «Gesto gravissimo, gli ridaremo dignità»

Intervento dell’amministrazione comunale, che condanna l’atto vandalico ai danni dell’opera realizzata nel 2017

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Il murales che richiama alla “Biancavilla onesta e libera” all’esterno del cimitero è stato imbrattato, come Biancavilla Oggi ha fatto rilevare (leggi qui l’articolo).

Un gesto che adesso viene condannato dall’amministrazione comunale ed al quale vi vorrà porre rimedio immediatamente.

«Assieme al sindaco ed alla giunta giudichiamo che quanto accaduto sia stato un gesto gravissimo, più di quello che si possa immaginare – spiega l’assessore Francesco Privitera -. Quel murales è stato voluto dai giovanissimi della nostra città: e questo rende il gesto ancora più meschino. Coinvolgeremo nuovamente i ragazzi e con loro restituiremo nuovamente dignità a quel murales».

L’opea era stata realizzata nell’estate del 2017, sulle mura esterne del cimitero, a fianco all’ingresso di viale Cristoforo Colombo, su imput dell’allora “sindaco dei ragazzi” Viola Cantarella e del “baby-Consiglio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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