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“Verga”, il sisma è solo un ricordo: ultimati i lavori, fine dei doppi turni

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di Vittorio Fiorenza

Fine dei disagi e ritorno alla normalità. Dopo poco più di un anno dal terremoto di magnitudo 4.6 che ha danneggiato scuole, chiese ed abitazioni a Biancavilla, il plesso “Giovanni Verga” del Secondo Circolo didattico ritorna alla normalità.

Ultimati i lavori di ristrutturazione, l’edificio scolastico di via Liguria ha aperto le porte per tutti gli alunni con il normale orario mattutino, mettendo fine all’orario pomeridiano, necessario dopo la scossa sismica che aveva escluso l’agibilità del secondo piano.

La cerimonia del taglio del nastro con il sindaco Antonio Bonanno, dell’assessore alle Politiche scolastiche, Francesco Privitera, e della dirigente scolastica Titti Gennaro ed il rito della benedizione di padre Ambrogio Monforte hanno chiuso in maniera definitiva il capitolo dei disagi subiti da alunni, insegnanti e genitori.

Le scuole di Biancavilla riprendono così il consueto ritmo della didattica, riappropriandosi delle aule rese “off limit” dalle crepe causate dalla forte scossa sismica, registrata con epicentro a Biancavilla, la notte tra il 5 e il 6 ottobre 2018. Dopo la riapertura della scuola media “Luigi Sturzo”, adesso anche il plesso “Verga” ha la disponibilità del secondo piano. Manca il plesso “Guglielmo Marconi” da riaprire: i lavori sono ultimati e l’edificio è nella disponibilità del dirigente, a cui spetta la pulizia. Si tratta di operazioni in corso che richiedono ancora alcuni giorni.

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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