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Il ricordo dell’eroe di Nassiriya sepolto al cimitero di Biancavilla

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Massimiliano Bruno, una delle vittime dell’attentato di Nassiriya del 2003, commemorato al cimitero di Biancavilla, dove nella cappella comunale riposa la sua salma. Un carabiniere eroe, originario di Bologna, che aveva prestato servizio nella stazione di Biancavilla all’inizio degli anni ’90.

Alla cerimonia ha partecipato il generale Luigi Bruno, assieme al colonnello Raffaele Covetti (comandante provinciale) e a quelli della compagnia di Paternò, capitano Angelo Accardo, e della stazione di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

Presenti pure il sindaco Antonio Bonanno ed il prevosto, padre Pino Salerno, con una folta rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, la cui sezione locale, presieduta da Antonio Rapisarda, è intitolata proprio a Massimiliano Bruno.

Una cerimonia semplice per ricordare un militare preparato e competente, ma che aveva non comuni qualità umane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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