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“Biancavilla Oggi” a scuola, incontro sul giornalismo al plesso “Verga”

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© Foto Biancavilla Oggi

Come è nata Biancavilla Oggi? Come si sviluppa la passione per il giornalismo? Come si fa a raccontare sempre la verità? Sono alcune delle domande poste dagli alunni del Secondo circolo didattico ad Alessandro Rapisarda, giornalista della nostra redazione, ospite al plesso “Giovanni Verga”, nell’ambito del progetto PON “Comunicare per vivere: giornalisti in erba”, curato da Federica Bruno.

In particolare, Alessandro Rapisarda ha incontrato gli alunni della 4a D, che si sono mostrati interessati e curiosissimi dell’argomento.

Per oltre un’ora, uno dopo l’altro, i bambini hanno posto i loro interrogativi (dall’importanza delle fonti alle differenze tra informazione cartacea e quella online…), prendendo pazientemente appunti e sottolineando come loro vedono le notizie, i giornali e anche Biancavilla Oggi, conosciuta da tutti già alla loro età.

«I bambini hanno fatto tantissime domande e Rapisarda ha risposto in maniera completa e approfondita, ci ha dato consigli e suggerimenti su come intraprendere questo lavoro. La risposta che ci è piaciuta di più –scrivono i bambini partecipanti, in un lavoro conclusivo, assieme all’insegnante Rosaria Saccone–  è stata quella che ha evidenziato come il giornalino online ha più vantaggi rispetto a quello cartaceo. Ha pienamente ragione perché quello digitale può essere raggiunto in tutto il mondo, invece quello cartaceo solo nei paesi vicini dove è successo quel dato evento. Ci ha fatto capire, inoltre, che tutti possiamo essere potenziali giornalisti, basta essere curiosi, leggere tantissimo ed interessarsi del mondo in cui viviamo. Ringraziamo Alessandro Rapisarda per la sua disponibilità, cordialità e preparazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Scuola

“Come anime al vento”: così la scuola “Luigi Sturzo” ha ricordato la Shoah

Per la “Giornata della memoria” una mostra temporanea e la lettura di brani e testimonianze

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Mattinata intensa, commovente e, a tratti, struggente, quella vissuta nella scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla, in occasione dell’inaugurazione della mostra temporanea “Come anime al vento”.

I ragazzi, guidati sapientemente dalle professoresse Cetty La Spina e Rosanna Polto, hanno dipinto delle magliette per la “Giornata della Memoria”. Magliette che sono state appese nei corridoi, lungo i quali sono stati esposti anche altri lavori.

Prima dell’inaugurazione, in aula magna alcuni alunni hanno letto , sia in italiano che in inglese, brani tratti dal romanzo della senatrice Liliana Segre “Fino a quando la mia stella brillerà”, testi di canzoni e testimonianze degli atti di un processo contro i colpevoli di Auschwitz.

Hanno preso parte alla manifestazione gli assessori Enza Cantarella e Luigi D’Asero con la dirigente scolastica Concetta Drago.

Con la loro musica, i professori Coniglio e Mammoliti hanno reso ancor più toccante l’evento. La mostra rimarrà visitabile per qualche giorno.

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