Biancavilla siamo noi
Piano Oliveri ridotto ad una discarica: «Chi sporca ha una mente piccola»
Salve Direttore,
vi scrivo per segnalarvi lo scempio di Piano Oliveri a Biancavilla. Una piazzetta storica del nostro paese trasformata in una vera e propria discarica. Il disinteresse verso questa zona del paese è disarmante!
Non voglio accusare nessuno perché chi sporca solitamente ha una mente così piccola da non capire quello che fa!
Invece vorrei proporre soluzioni come l’installazione di cestini, due alberi nelle aiuole e soprattutto telecamere per evitare che lo scempio si ripeta. Questa piazzetta in pieno centro storico va rivalutata!
Grazie all’eco mediatico del vostro sito, spero che si muova qualcosa in tal senso. Chi sporca non va assecondato ma moralizzato per il bene nostro e anche loro e dei loro figli!
Vi ringrazio in anticipo, cordialmente
ANDREA MOTTA
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Biancavilla siamo noi
Sos da via Siracusa: «Acqua ancora sporca», la Sie: «Stiamo provvedendo»
L’azienda di gestione del servizio idrico di nuovo al lavoro: «Si tratta di una sola utenza interessata»
«Ancora acqua di fogna arriva nei rubinetti di via Siracusa, dopo che gli addetti della SIE ci avevano assicurato che tutto era stato risolto».
Tornano a farsi sentire alcuni abitanti di via Siracusa, a Biancavilla. Nelle scorse settimane avevano denunciato la presenza di acqua contaminata, sporca e maleodorante che arrivava fino alle tubature interne di casa. Gli operai della Sie – la società che gestisce il servizio idrico – sono intervenuti. Sembrava che il problema fosse stato risolto. Invece, si è ripresentato. I residenti si sono rivolti a “Biancavilla Oggi”, facendo appello all’azienda affinché la problematica sia risolta definitivamente.
Sie spa: «Stiamo provvedendo»
Dal suo canto, la Sie spa, contattata da Biancavilla Oggi, precisa che «quanto riscontrato riguarda esclusivamente la singola utenza interessata e non coinvolge la rete idrica cittadina a servizio della zona nel suo complesso. Le verifiche effettuate da SIE, unitamente agli esiti delle analisi chimico-fisiche svolte regolarmente sulla rete, confermano infatti la normale qualità dell’acqua distribuita e il corretto funzionamento della rete a servizio delle altre utenze presenti nella zona».
«Le squadre tecniche di SIE sono intervenute prontamente», viene specificato. Accertato che «la specifica utenza risulta alimentata da una rete diversa rispetto a quella che serve le altre utenze della medesima via. Per assicurare una soluzione stabile e definitiva, SIE sta quindi provvedendo al collegamento dell’utenza alla rete idrica che alimenta le restanti forniture di Via Siracusa. L’obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile condizioni di erogazione pienamente regolari e uniformi rispetto alle altre utenze della zona. Al termine dell’intervento saranno effettuati ulteriori controlli e un’attenta attività di monitoraggio, così da verificare la piena efficacia della soluzione adottata e confermare il definitivo superamento della situazione segnalata».
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Biancavilla siamo noi
Cenere dell’Etna, all’isola ecologica prevale il “fate voi” senza nessun aiuto
Un nostro lettore racconta l’esperienza avuta da due utenti al centro di raccolta di via della Montagna
Scrivo per evidenziare un’esperienza di una persona che ha avuto problemi all’isola ecologica di Biancavilla. È andata a conferire la cenere vulcanica, accompagnata da una vicina di casa. Il dipende del centro di raccolta ha indicato loro un fusto, dicendo che le buste piene dovevano svuotarle loro stesse.
Così, con non poca difficoltà, le due utenti hanno dovuto spaccare le buste e svuotare il contenuto. Si sono sporcate, hanno respirato la polvere e si sono affaticate con i pesi delle buste. Due persone di una certa età trattare in questo modo!
In altri comuni – mi è stato detto – avrebbero pulito le strade e le buste di cenere sono state raccolte porta a porta. Noi, qui a Biancavilla, invece, abbiamo ancora strade piene di terra espulsa con le eruzioni dell’Etna. Quante persone devono cadere (come, peraltro, è già capitato) affinché vengano pulite?
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Girata la segnalazione al Comune, dal municipio si fa sapere che verrà verificata la condotta assunta dal personale del Centro di raccolta di via della Montagna. Quanto alla pulizia delle strade o alla raccolta porta a porta della cenere – viene sottolineato – bisogna fare i conti con i costi, che ricadrebbero comunque sulle bollette dei cittadini.
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V.Galvagno
30 Agosto 2019 at 16:05
Coloro che insozzano,sono gli stessi che si lamentano che Biancavilla è sporca.Sono individui,se così si possano definire,che abbisognano di essere curati. È inconcepibile ridurre a stato pietoso una piazzetta ,simbolo della nostra Biancavilla.Mi auguro che anche la vicina pizzeria contribuisca al decoro dell’ ‘area.Grazie per lo spazio.
Giuseppe
22 Agosto 2019 at 14:23
Oltre alla spazzatura le strade sono impraticabili in questa zona, sono totalmente d’accordo sul mantenimento del centro storico ma queste strade sono abbandonate a se stesse prive di ogni manutenzione e ripristini da parte del comune tanto da dover cambiare ammortizzatori alla macchina molto spesso