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L’Etna tra bellezza e potenza in un incontro a Villa delle Favare

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Organizzato congiuntamente dal Lions club Adrano, Bronte, Biancavilla e dall’Accademia Universitaria Biancavillese, si è svolto a Villa delle Favare un attualissimo service ambientale sul tema “Etna: bellezza e potenza, ambiente, natura, fuoco, tremori”.

Vincenzo Longo, presidente del Lions Club ha messo in evidenza la mission dell’associazione, che a livello internazionale si prefigge di raggiungere cinque obiettivi tra i quali è incluso quello della tutela ambientale. Pertanto ogni singolo club, nella propria realtà territoriale, tende a sviluppare delle iniziative su tale tematica.

Rosa Lanza, presidente dell’Accademia, ha informato i presenti che pur avendo già in precedenza realizzato un incontro su questo tema, sviluppato sotto l’aspetto vulcanologico, con l’iniziativa va a completarsi la tematica complessiva sulla visione del nostro vulcano.

Le relazioni che hanno attirato l’attenzione del numeroso e attento pubblico intervenuto, sono state esposte con dovizia di particolari e con linguaggio accessibile e comunicativo da rendere piacevole il service.

Salvuccio Furnari del Distretto Lions Area Catania, si è soffermato sugli aspetti storici e socio-economici che gravitano attorno all’Etna ed in particolare sulle ricadute e influenze che le eruzioni laviche hanno sul territorio con riferimento alle comunità interessate.

Il giornalista Gaetano Perricone, anche con l’ausilio di spettacolari immagini tratte da video realizzati da appassionati dell’Etna, ha evidenziato gli aspetti ambientali e naturalistici della nostra Montagna. Ha anche portato a conoscenza dei presenti, con un pizzico di orgoglio, il faticoso percorso e lavoro di equipe per il riconoscimento, meritatissimo, dell’Etna quale Patrimonio dell’Unesco.

Tra i partecipanti, una nutrita rappresentanza di ospiti della comunità terapeutica assistita “Cenacolo Cristo Re”, che in un’ottica di integrazione socio-culturale, ha seguito la manifestazione con particolare interesse e coinvolgimento.

Gli stessi ospiti, colpiti ed emozionati dalle parole e dalle immagini dei video, si sono intrattenuti piacevolmente a fine incontro, con i relatori Salvuccio Furnari e Gaetano Perricone, in un locale della città, per un momento conviviale e di maggiore approfondimento e curiosità sulle tematiche sviluppate dai relatori.

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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