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Il presidente Cantarella ad Asero: «Rispettato il nostro regolamento»

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«Da presidente garante di tutto il Consiglio Comunale e da persona seria, ho proceduto a convocare la seduta del Consiglio Comunale rispettando tutte le regole e gli obblighi indicati nel nostro regolamento».

Risposta a stretto giro del presidente dell’assemblea cittadina di Biancavilla, Marco Cantarella, all’esponente del Movimento 5 Stelle, Dino Asero, che ha contestato modalità e tempistica della convocazione della seduta consiliare per discutere di Tari ed Imposta unica comunale. Contestazione dettata dal fatto che i consiglieri, secondo Asero, non sarebbero nelle condizioni di leggere e studiare tutti gli atti legati ai punti posti all’ordine del giorno. Motivo per cui si dovrebbe rinviare la riunione. «I lavori del Consiglio vengono organizzati sotto il manto della bugia, peraltro scaricando la colpa e mettendo in cattiva luce i funzionari del comune», ha attaccato Asero, riferendosi ad un presunto scaricabarile tra Cantarella e funzionari comunali alle osservazioni mosse.

«Lasciando al giudizio dei lettori il comportamento etico di pubblicare estratti di conversazioni avvenute per telefono o in ufficio, “colorate” nei contenuti oltre che smentibili in più parti dai soggetti citati all’interno del comunicato, rispondo semplicemente –evidenzia il presidente Cantarella– col conforto dei documenti cartacei consultabili da ogni Consigliere Comunale presso l’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.

«Riguardo la singolare richiesta per mezzo stampa di rinvio del Consiglio Comunale, sempre all’interno del già citato regolamento –specifica ancora Cantarella– è scritto in termini chiari e semplici, anche per i soggetti che hanno difficoltà di comprensione, che la possibilità di rinviare la trattazione di argomenti posti all’ordine del giorno spetta ai Consiglio Comunale, a maggioranza dei presenti».

«Ci si aspetterebbe, soprattutto da parte di operatori del diritto, una maggiore attenzione per lo studio di regolamenti e di atti, ma a volte le aspettative sono troppo alte. Non esiste male peggiore dell’ignoranza e della superficialità», conclude Cantarella.

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Politica

Incivili della spazzatura “beccati” dalle telecamere: multe “salate” a Biancavilla

In trappola una decina di cittadini che hanno lasciato, in modo illecito, rifiuti nel centro storico

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Beccati alcuni sporcaccioni che insozzano di rifiuti il centro storico di Biancavilla a tutte le ore del giorno e della notte. Grazie ad alcune telecamere piazzate in punti invisibili, alcuni di loro sono stati “smascherati”. Le immagini non lasciano margini di dubbio. Sia di notte che di giorno c’è chi “deposita” in maniera illecita i rifiuti sulla pubblica via.

Grazie alle immagini, saranno notificati una decina di verbali. I trasgressori pagheranno una multa 600 euro, secondo quanto prevede la legge. Se si tratta di operatori commerciali – alcuni casi riscontrati rientrano in questa fattispecie – alla reitera del verbale scatta la sospensione dell’attività commerciale. 

«A fronte di un servizio di raccolta differenziata che pone Biancavilla tra i comuni con la percentuale più alta in Sicilia –dice il sindaco Antonio Bonanno– non si può pretendere di piazzare qualsiasi tipo di rifiuto a tutte le ore del giorno. Da tempo – come tutti sanno – c’è un calendario con le indicazioni che riguardano il rifiuto da conferire e gli orari da osservare: dalle 19 alle 5 del mattino».

«I “distratti”, ma anche i furbi e gli incivili –assicura il sindaco– avranno dura la vita. Il comportamento di pochi non può compromettere la bontà dei risultati fin qui raggiunti. Ringrazio l’assessore Vincenzo Mignemi per l’ottimo lavoro che sta coordinando per rendere pulita e vivibile la nostra città».

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