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Politica

Il presidente Cantarella ad Asero: «Rispettato il nostro regolamento»

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«Da presidente garante di tutto il Consiglio Comunale e da persona seria, ho proceduto a convocare la seduta del Consiglio Comunale rispettando tutte le regole e gli obblighi indicati nel nostro regolamento».

Risposta a stretto giro del presidente dell’assemblea cittadina di Biancavilla, Marco Cantarella, all’esponente del Movimento 5 Stelle, Dino Asero, che ha contestato modalità e tempistica della convocazione della seduta consiliare per discutere di Tari ed Imposta unica comunale. Contestazione dettata dal fatto che i consiglieri, secondo Asero, non sarebbero nelle condizioni di leggere e studiare tutti gli atti legati ai punti posti all’ordine del giorno. Motivo per cui si dovrebbe rinviare la riunione. «I lavori del Consiglio vengono organizzati sotto il manto della bugia, peraltro scaricando la colpa e mettendo in cattiva luce i funzionari del comune», ha attaccato Asero, riferendosi ad un presunto scaricabarile tra Cantarella e funzionari comunali alle osservazioni mosse.

«Lasciando al giudizio dei lettori il comportamento etico di pubblicare estratti di conversazioni avvenute per telefono o in ufficio, “colorate” nei contenuti oltre che smentibili in più parti dai soggetti citati all’interno del comunicato, rispondo semplicemente –evidenzia il presidente Cantarella– col conforto dei documenti cartacei consultabili da ogni Consigliere Comunale presso l’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.

«Riguardo la singolare richiesta per mezzo stampa di rinvio del Consiglio Comunale, sempre all’interno del già citato regolamento –specifica ancora Cantarella– è scritto in termini chiari e semplici, anche per i soggetti che hanno difficoltà di comprensione, che la possibilità di rinviare la trattazione di argomenti posti all’ordine del giorno spetta ai Consiglio Comunale, a maggioranza dei presenti».

«Ci si aspetterebbe, soprattutto da parte di operatori del diritto, una maggiore attenzione per lo studio di regolamenti e di atti, ma a volte le aspettative sono troppo alte. Non esiste male peggiore dell’ignoranza e della superficialità», conclude Cantarella.

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Politica

Scalisi lascia il Consiglio Comunale ed al suo posto subentra un carabiniere

Avvicendamento nel gruppo “Riparti Biancavilla”, che manda in aula il primo dei non eletti: Antonio Bonanno

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Il consigliere comunale Salvatore Scalisi si è dimesso da componente dell’assemblea cittadina. Il rappresentante della lista “Riparti Biancavilla” ha motivato la scelta con un accordo di turnover interno al gruppo politico che fa riferimento al presidente Marco Cantarella.

«Le mie dimissioni –scrive Scalisi– non sono la volontà di disimpegnarmi nei confronti degli elettori che mi hanno votato, ma anzi, al contrario, di rafforzare ulteriormente l’impegno, cercando di concentrare tutto il tempo a disposizione a realizzare quelle che sono state le idee e i progetti della lista “Riparti Biancavilla”, continuando a stare tra la gente e aiutandola ogni volta che sarà possibile».

L’uscita dall’istituzione comunale di Scalisi comporterà la surroga del consigliere con il primo dei non eletti della lista, ovvero Antonio Bonanno, carabinieri impegnato nella compagnia di Paternò, che entrerà in aula per l’insediamento alla prima riunione utile.

«Dimettermi significa anche far entrare in consiglio comunale –ha specificato Scalisi– una persona, Antonio Bonanno, che sicuramente potrà portare un contributo competente e qualificato nelle scelte che affronteremo nei prossimi tre anni».

Una possibilità, questa, che era stata anticipata da Biancavilla Oggi nelle scorse settimane, in occasione degli avvicendamenti assessoriali. Così, il cosiddetto “turnover” tocca adesso anche l’assemblea cittadina, oltre alla Giunta comunale, che tra alcune settimane vedrà altri nuovi “cambi” con l’uscita di Mario Amato e di Enrica Neri e l’ingresso in “quota rosa” della lista “Biancavilla mi piace”. Altro ingresso in Giunta dovrebbe essere proprio quello di Scalisi, ora consigliere dimissionario. Giochi della politica…

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Politica

Un biancavillese nominato nello staff dell’assessore regionale Falcone

Il geologo Alberto Pistorio è stato chiamato a supporto dell’esponente del governo Musumeci

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Alberto Pistorio, geologo biancavillese e funzionario direttivo della Regione Sicilia, entra nello staff dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone. La nomina di incarico firmata dall’esponente del governo Musumeci è stata formalizzata in queste ore.

Attualmente in servizio presso il Parco Archeologico di Catania – Museo Regionale di Adrano (sotto amministrazione del Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana), Pistorio ha lavorato in precedenza per l’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, occupandosi della catalogazione e dell’istituzione dei geositi, oltre che della redazione del Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico del territorio siciliano.

Diverse le sue collaborazioni a studi geologici sulle “zone di recupero” di Biancavilla, sulle varianti al Piano Regolatore Generale, sul recupero di Villa delle Favare, nonché sulla problematica della fluoroedenite e su monte Calvario attraverso monitoraggi ed analisi sulla concentrazione di fibre cancerogene con la società Igeam.

Tra gli argomenti che figurano nelle varie pubblicazioni a firma di Pistorio, diversi riguardano i geositi nella nostra regione e gli assetti idrogeologici di aree fluviali in Sicilia.

Competenze tecniche e scientifiche che adesso il professionista biancavillese metterà a supporto dell’attività di governo dell’assessore Marco Falcone.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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