Connettiti con

Politica

Sicurezza e raddoppio della Ss 284, riunione al palazzo comunale

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Appuntamento lunedì 21 gennaio alle 17.30 al palazzo comunale di Biancavilla sulla messa in sicurezza della Strada Statale 284.

«Si discuteranno –annuncia il comitato che nei mesi scorsi ha seguito l’iter– i primi risultati dello studio di pre fattibilità sul raddoppio della Ss 284 da noi sollecitato e che oggi giunge ad una fase di confronto tra Anas, sindaci, Assessorato regionale alle Infrastrutture ed il Comitato ProRaddoppio. Ognuno ha fatto e farà la propria parte. Andiamo avanti con forza, determinazione, coraggio e onestà intellettuale».

Nei mesi passati, il comitato si era fatto promotore di una serie di iniziative (dalla raccolta firme alla promozione di incontri istituzionali) con il coinvolgimento di sindaci e cittadini dei comuni collegati dall’importante arteria stradale. A Biancavilla era intervenuto pure l’assessore regionale Marco Falcone che aveva preso precisi impegni e comunicato un preciso cronoprogramma. A dare input alla costituzione era stato l’incidente nel quale aveva perso la vita la biancavillese  Sara Tomasello, nel tratto di Paternò. Una madre di famiglia che tornava dal lavoro. Una tragedia che aveva sconvolto la comunità locale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Mancata trasparenza: non c’è traccia di curriculum e redditi dei nostri politici

Distefano e Spalletta del Pd: «Perché questa omissione ed opacità? Le segnaleremo al prefetto»

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Nessuna traccia sul sito del Comune di Biancavilla. Sono passati otto mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato al rinnovo degli organi istituzionali. Eppure, contro ogni indicazione di legge, sul web – come appurato da Biancavilla Oggi – non sono riportate le informazioni che riguardano gli amministratori. Informazioni relative al loro curriculum, ad eventuali incarici in altri enti e soprattutto alla loro situazione patrimoniale e reddituale, sia del sindaco e degli assessori che dei consiglieri comunali.

Navigare sul sito del Comune e trovare gli atti non è cosa semplice: pagine difficili da individuare e non sempre intuitive. Certo è che non sono state ancora caricati i dati sui rappresentanti istituzionali.

I loro titoli e percorsi di studi, le loro esperienze lavorative, le loro competenze, i loro patrimoni, i loro modelli 730 o Unico: tutto dovrebbe essere pubblicato online. E magari essere messo in evidenza sulla homepage del sito. Non accade così per il Comune di Biancavilla. Sulle pagine personali del sindaco, degli assessori e di ogni consigliere comunale, al momento, è possibile vedere soltanto i loro indirizzi email o pec. Null’altro. Distrazione? Dimenticanza? Possibile dopo tutto questo tempo dall’insediamento di Giunta e Consiglio Comunale?

Il Pd: «Disatteso un obbligo di legge»

«Sindaco, assessori e consiglieri comunali a distanza di quasi un anno non hanno pubblicato niente», intervengono il presidente e la vice segretraia del Pd di Biancavilla, Alfio Distefano e Ornella Spalletta.

«Perché questa riservatezza, omissione e opacità quando sarebbe più giusto e virtuoso per l’amministrazione rendere palese che non si ha proprio nulla da nascondere?», chiedono i due esponenti del Partito Democratico. «Tutto ciò – specificano – servirebbe anche ai cittadini per conoscere realmente chi li amministra».

Distefano e Spalletta ricordano come la pubblicazione di tali atti e informazioni sia un obbligo di legge e un regolamento comunale del 2013 preveda le modalità di trasparenza.

«Chiediamo – annunciano a Biancavilla Oggi – che tutta l’amministrazione comunale adempia immediatamente agli obblighi di legge ed al regolamento o ci troveranno pronti a segnalare il tutto al prefetto di Catania, in qualità di organo competente chiamato ad eventuali sanzioni amministrative».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti