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Cronaca

Addio straziante a Sara Tomasello, padre Pino “tuona” contro la Ss 284

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Basilica “Maria Santissima dell’Elemosina” di Biancavilla affollata per dare l’addio a Sara Tomasello, la 44enne morta nell’incidente stradale sulla Ss 284, nel tratto di Paternò. In tanti si sono stretti al marito Piero e ai due figli.

Momenti di commozione quando una dipendete della Leroy Marlin, dove Sara lavorava, ha rivolto il saluto a nome di tutti i colleghi. Lavoratori che hanno voluto portare a spalla la bara. Applausi e lancio di palloncini hanno scandito il corteo.

Il prevosto, padre Pino Salerno, ha ricordato le qualità di Sara, da tutti conosciuta come una donna, una moglie e una mamma affettuosa. Ma anche “tuonato” in chiesa contro la Ss 284, ribattezzata “strada della morte” per l’alto numero di vittime che ha provocato.

Padre Pino ha chiesto che la sicurezza su quell’arteria sia inserita con urgenza nelle agende politiche. Aspetti sottolineati anche a margine dalla funzione in un’intervista di Salvo Sidoti per Tva Notizie. Pubblichiamo qui i servizi realizzati dall’emittente televisiva di Adrano.

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Sara, l’ultima vittima sulla Ss 284: «Era una mamma affettuosa»

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Cronaca

Commise una rapina, sconterà 5 anni: arrestato dai carabinieri di Biancavilla

L’uomo, un 40enne catanese, è stato condannato in via definitiva: i fatti risalgono al 2014

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Aveva commesso una rapina a Catania, nel maggio del 2014. Per un 40enne catanese è arrivato il conto della giustizia. Condannato, dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione. E ora, sono scattate le manette.

L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Biancavilla, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dell’Ufficio Esecuzioni penali.

I militari di via Benedetto Croce hanno operato su delega della Procura della Repubblica di Catania.

Il 40enne si trovava a Biancavilla perché già temporaneamente affidato per fini terapeutici ad una comunità del posto. Adesso è stato trasferito nel carcere catanese di piazza Lanza.

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