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Proteste degli alunni della “Sturzo”, Asero: «Si alternino i doppi turni»

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© Foto Biancavilla Oggi

«La questione dei “doppi turni” a scuola, determinati dai danni agli edifici scolastici per il sisma del 6 ottobre, poteva essere gestita diversamente e meglio, anziché arrivare a fare esplodere la protesta di alunni e genitori fin dentro il palazzo comunale. Secondo il Movimento 5 Stelle anziché logiche egoistiche dovrebbe prevalere il principio di solidarietà tra cittadini di Biancavilla. Riteniamo, quindi, che le lezioni pomeridiane, che rappresentano un disagio per studenti, famiglie, insegnanti e che incidono sulla qualità didattica, devono prevedere una turnazione di classi».

Lo dichiara Dino Asero, consigliere comunale del M5s di Biancavilla, a commento della protesta attuata da un gruppo di genitori e alunni della scuola media “Luigi Sturzo” al palazzo comunale contro i “doppi turni”.

«Nello specifico, non possono ricadere, tali disagi, soltanto -sottolinea Asero- sugli alunni della scuola media “Luigi Sturzo”, solo perché il loro istituto è stato reso inagibile. Gli edifici scolastici sono dell’intera comunità biancavillese ed in queste occasioni la solidarietà deve essere la regola e non l’eccezione. La turnazione tra le due scuole è cosa giusta, è principio di solidarietà e di civiltà e può essere realizzata anche mediante la cessione di un’intera ala di edificio scolastico, di guisa che ciascun istituto può gestirsi la turnazione a proprio piacimento».

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«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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