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Proteste degli alunni della “Sturzo”, Asero: «Si alternino i doppi turni»

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© Foto Biancavilla Oggi

«La questione dei “doppi turni” a scuola, determinati dai danni agli edifici scolastici per il sisma del 6 ottobre, poteva essere gestita diversamente e meglio, anziché arrivare a fare esplodere la protesta di alunni e genitori fin dentro il palazzo comunale. Secondo il Movimento 5 Stelle anziché logiche egoistiche dovrebbe prevalere il principio di solidarietà tra cittadini di Biancavilla. Riteniamo, quindi, che le lezioni pomeridiane, che rappresentano un disagio per studenti, famiglie, insegnanti e che incidono sulla qualità didattica, devono prevedere una turnazione di classi».

Lo dichiara Dino Asero, consigliere comunale del M5s di Biancavilla, a commento della protesta attuata da un gruppo di genitori e alunni della scuola media “Luigi Sturzo” al palazzo comunale contro i “doppi turni”.

«Nello specifico, non possono ricadere, tali disagi, soltanto -sottolinea Asero- sugli alunni della scuola media “Luigi Sturzo”, solo perché il loro istituto è stato reso inagibile. Gli edifici scolastici sono dell’intera comunità biancavillese ed in queste occasioni la solidarietà deve essere la regola e non l’eccezione. La turnazione tra le due scuole è cosa giusta, è principio di solidarietà e di civiltà e può essere realizzata anche mediante la cessione di un’intera ala di edificio scolastico, di guisa che ciascun istituto può gestirsi la turnazione a proprio piacimento».

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Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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