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Proteste degli alunni della “Sturzo”, Asero: «Si alternino i doppi turni»

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«La questione dei “doppi turni” a scuola, determinati dai danni agli edifici scolastici per il sisma del 6 ottobre, poteva essere gestita diversamente e meglio, anziché arrivare a fare esplodere la protesta di alunni e genitori fin dentro il palazzo comunale. Secondo il Movimento 5 Stelle anziché logiche egoistiche dovrebbe prevalere il principio di solidarietà tra cittadini di Biancavilla. Riteniamo, quindi, che le lezioni pomeridiane, che rappresentano un disagio per studenti, famiglie, insegnanti e che incidono sulla qualità didattica, devono prevedere una turnazione di classi».

Lo dichiara Dino Asero, consigliere comunale del M5s di Biancavilla, a commento della protesta attuata da un gruppo di genitori e alunni della scuola media “Luigi Sturzo” al palazzo comunale contro i “doppi turni”.

«Nello specifico, non possono ricadere, tali disagi, soltanto -sottolinea Asero- sugli alunni della scuola media “Luigi Sturzo”, solo perché il loro istituto è stato reso inagibile. Gli edifici scolastici sono dell’intera comunità biancavillese ed in queste occasioni la solidarietà deve essere la regola e non l’eccezione. La turnazione tra le due scuole è cosa giusta, è principio di solidarietà e di civiltà e può essere realizzata anche mediante la cessione di un’intera ala di edificio scolastico, di guisa che ciascun istituto può gestirsi la turnazione a proprio piacimento».

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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