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Fuori città

I “Giovani democratici” di Adrano a sostegno del centro “Calypso”

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Ha suscitato una commossa reazione, nelle operatrici del centro antistalking ed antiviolenza Calypso di Biancavilla, il gesto di solidarietà promosso dai Giovani democratici di Adrano. L’organizzazione politica ha devoluto una piccola somma all’associazione di volontariato, a sostegno delle attività svolte a favore delle donne vittime di abusi e maltrattamenti.

La somma era stata raccolta un mese fa nell’ambito di una “fiera del dolce” e delle iniziative organizzate ad Adrano contro le la violenza di genere. Un gesto simbolico a favore di Calypso, in prima linea sul fronte legale e culturale, nonostante l’indifferenza istituzionale, soprattutto a Biancavilla, dove ha la propria sede. O meglio, una sede nominale, ma senza locali.

«Esprimiamo commossa gratitudine ai Giovani democratici di Adrano che hanno pensato ad un gesto così simpatico e dolce. Con gioia –vuole sottolineare l’avv. Pilar Castiglia, presidente del centro Calypso– prendiamo atto della solidarietà del gruppo di Adrano, così come con amarezza abbiamo sempre preso atto dell’indifferenza dei loro omologhi biancavillesi, al pari delle altre forze politiche, di maggioranza e di opposizione, di prima e di adesso. Con i soldi donatici faremo stampare delle locandine per diffondere l’attività della nostra associazione. Grazie di cuore».

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Fuori città

A Catania “Via Vincenzo Uccellatore”, il biancavillese amico di Luigi Sturzo

Fu presidente emerito del Consiglio di Stato e capo di gabinetto in diversi ministeri

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di VITTORIO FIORENZA

Una via di Catania intitolata ad un illustre biancavillese. La Commissione per la toponomastica cittadina del Comune di Catania, presieduta da Alessandro Porto, assessore ai Servizi anagrafici, ha approvato all’unanimità numerosi toponimi per slarghi, vie e piazze cittadine di Catania. Tra queste, una dedicata a Vincenzo Uccellatore.

Già presidente emerito del Consiglio di Stato, originario di Biancavilla, ad Uccellatore è stata intitolata una parte di via Luigi Sturzo. È un tratto che si suddivide in due segmenti nettamente staccati tra loro. Una scelta non casuale, visto che Uccellatore vantò stretti legami con il fondatore del Partito Popolare Italiano.

Il sollecito per la scelta del giurista biancavillese (più volte capo di gabinetto in ministeri dei governi De Gasperi, Segni e Rumor) è del novembre 2019. Una esplicita richiesta firmata dal farmacista, anche lui di Biancavilla, Salvatore Cantarella.

Nel 2017, in coincidenza del trentesimo anniversario della sua morte, Biancavilla gli ha dedicato lo spazio compreso tra piazza Sgriccio e piazza San Giovanni Bosco. Catania gli ha intitolato ora un tratto di via cittadina.

Uccellatore, una lunga carriera a Roma

Lungo ed articolato il profilo biografico di Vincenzo Uccellatore. Nato nel 1909 e scomparso a Roma nel 1987, Uccellatore, nel solco della tradizione familiare, intraprese la carriera giuridica fino a raggiungere ruoli di notevole rilievo.

Amico, collaboratore ed esecutore testamentario di don Luigi Sturzo, negli anni ’30 passò dalla magistratura ordinaria a quella amministrativa. Nel 1944 divenne consigliere di Stato e nel 1956 presidente di sezione. La sua ascesa culminò nel settembre 1976, quando diventò presidente del Consiglio di Stato.

Accanto agli incarichi nelle commissioni di studio ricoprì anche importanti ruoli di capo di gabinetto nei ministeri dei Trasporti, delle Poste e telecomunicazioni, della Marina mercantile, della Sanità, dell’Organizzazione amministrativa, della Riforma burocratica, della Riforma della pubblica amministrazione, dell’Aviazione civile in vari governi a guida De Gasperi, Segni e Rumor.

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