10122018GOODNEWS:

L’ultimo saluto a padre Brancato, Gristina: «Imitiamo il suo esempio»

di Vittorio Fiorenza

Una chiesa Annunziata affollata per l’ultimo, commosso saluto a padre Placido Brancato. La “sua” parrocchia Annunziata, guidata per quasi mezzo secolo. Per il funerale del sacerdote, morto all’età di 98 anni, il più anziano della diocesi di Catania, non ha fatto mancare la sua presenza l’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, che ha celebrato assieme al vicario generale, mons. Salvatore Genchi, e tutto il clero locale con il parroco Antonino Tomasello ed il suo predecessore, don Giovambattista Zappalà, che ha lavorato a lungo con padre Brancato.

Sacerdote instancabile, ha dedicato la vita ai giovani. Il suo punto focale? L’oratorio.

«Padre Brancato –ha detto Gristina– è un esempio di vita trascorsa nella laboriosità e nel ministero con particolare fecondità, sempre impegnato per i giovani e per l’oratorio. Siete tutti testimoni di ciò che l’oratorio ha significato per questa comunità. Onoriamo la sua memoria con l’impegno a favore delle nuove generazioni. Imitiamo il suo esempio».

Occhi lucidi e tanta commozione per padre Zappalà, che nel 2000 subentrò all’anziano sacerdote nella guida dell’Annunziata. «Scambiamoci tutti le condoglianze perché tutti abbiamo perso un padre», ha esordito nel suo intervento per tracciare il profilo biografico del «Don Bosco di Biancavilla». Padre Brancato, «un carro armato per la tenacia nel perseguimento dei suoi obiettivi, incamminato nel suo progetto di bene». Ciò che lascia, ha detto padre Zappalà, è «un’eredità d’amore».

Presenti alla funzione, il sindaco Antonio Bonanno (che ha sottolineato «la solidità morale e la magnanimità di padre Brancato») ed il presidente del Consiglio Comunale, Marco Cantarella. All’uscita della chiesa, ancora un applauso, prima che il lungo corteo funebre si dirigesse verso il cimitero.

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