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Luigi Di Maio rassicura Bonanno: «Presto i soldi per le scuole»

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Una telefonata da Roma che rassicura l’amministrazione comunale di Biancavilla. Dopo la lettera aperta del sindaco Antonio Bonanno che sollecitava i fondi per gli interventi dei danni del terremoto, dalla segreteria personale del vicepremier Luigi Di Maio arriva una risposta formale.

«Mi è stato comunicato che non sussisterebbero le condizioni per proclamare lo stato d’emergenza – fa sapere Bonanno– tuttavia, ci è stato garantito che la prossima settimana, attraverso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la firma sul decreto da parte del ministro Bussetti, verranno stanziate le somme necessarie a far fronte alla messa in sicurezza delle scuole del nostro territorio colpite dal sisma. È una presa di posizione che giudico importante e che ci lascia sperare che in tempi brevi si arrivi, finalmente, alla soluzione definitiva».

Priorità, dunque, per gli edifici scolastici, come è giusto che sia. «Sugli interventi inerenti le chiese, mi è stato altresì comunicato –specifica il sindaco– che si sta affrontando la questione attraverso colloqui costanti con la Curia. Di concerto con la mia amministrazione, sto seguendo passo dopo passo tutti gli sviluppi della vicenda. Non ci siamo risparmiati un solo istante. Abbiamo bisogno di fondi certi, tempi certi, impegni certi».

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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