Connettiti con

News

Ancora un’altra scossa di terremoto Ore 16.03: magnitudo pari a 2.5

Pubblicato

il

Non si arrestano le scosse sismiche nell’area etnea. Gli strumenti dell’Ingv hanno registrato un altro tremore, alle ore 16.03, con magnitudo di 2.5 ed originato in territorio di Ragalna, ad un livello superficiale. Un sisma della stessa intensità di quello delle ore 21.54, ma questa volta non avvertito da tutti.

Da sabato, le scosse più significative sono state sei, localizzate a Biancavilla, a profondità comprese tra 1 e 6 km: quella forte di magnitudo 4.6 alle ore 2.34. A seguire, alle 2.59 e alle 12.21, di magnitudo 2.5 e 2.1. Domenica alle ore 7.11 con energia 2.0, poi la sera, alle ore 21.54, quella di 2.5, che ha fatto uscire di nuovo la gente in strada. E adesso, quest’altra

Il 30 settembre, la terra aveva tremato con magnitudo 2.1 in due distinti episodi, localizzati ancora a Biancavilla, ma non percepiti dalla popolazione.

Altri sismi sono stati registrati negli ultimi giorni nell’area Etnea con epicentri a Ragalna, Bronte e Linguaglossa. Fenomeni che gli esperti dell’Ingv legano all’attività vulcanica e che lasciano intuire una prossima eruzione dell’Etna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

Pubblicato

il

Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili