Connect with us

Video

Via V. Emanuele, un fiume in piena Danni alle Vigne, asfalto squarciato

Pubblicato

il

Non è stata soltanto una bomba d’acqua. Pure la grandine si è abbattuta su Biancavilla, in questo strambo Ferragosto. Il video che pubblichiamo mostra via Vittorio Emanuele, proprio davanti al palazzo comunale, trasformata in un fiume in piena.

Scene così si sono viste in tutte le zone del paese. I punti nevralgici sono ormai noti: da viale dei Fiori a via Siracusa. Tombini saltati hanno reso la viabilità particolarmente pericolosa. La furia dell’acqua accumulatasi ha spappolato persino l’asfalto, squarciando lunghe porzioni di strada, come è accaduto in via degli Agrumeti, non lontano dalla zona Fontana Vecchia (foto sotto). I grossi chicchi di ghiaccio, poi, hanno causato danni alle zone Vigne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
3 Commenti

3 Commenti

  1. Giuseppe

    16 Agosto 2018 at 14:54

    come posso inviarvi una foto che ritrae uno dei tanti pozzetti completamente occlusi e il video di ieri sera al Viale dei Fiori?
    Qualcuno è o no responsabile dei lavori al Viale dei Fiori? E’ corretto e, sopra tutto, legale lasciare così un’importante arteria che diventa un fiume in piena? Nessuno si interessa di accertare come sono stati fatti i lavori? Perché non ci sono pozzetti per l’acqua piovana a sufficienza? Che ci siano degli errori nella costruzione della strada è lampante ma perché le domande dei cittadini debbono rimanere senza risposte?

  2. Giuseppe

    16 Agosto 2018 at 14:47

    Buongiorno ieri sera in viale dei fiori, con le auto, siamo stati costretti a passare con una ruota sul marciapiede perché la zona era pericolosa e quasi impercorribile, al pomeriggio ho notato che è saltato un pezzo di asfalto. Considerando la sua recente costruzione e la quasi assenza di sistemi di raccolta delle acque piovane sono inaccettabili.
    Così come non si può accettare che, forse, anche centinaia di tombini sono completamente occlusi da terra e spazzatura varia.
    Lo “scarica barile” non può essere accettato! Il Comune, o chi ne ha la competenza, deve ripulirli e renderli efficienti oltre a posizionare delle reti per evitare la fuori uscita di ratti anche di grossa taglia, a tal proposito dopo il loro ripristino va fatta una derattizzazione.

  3. Giovanni

    15 Agosto 2018 at 18:31

    Ci sono stati danni anche a sud di Biancavilla, negli agrumeti e nei ficodindieti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Video

“Vara” di San Placido in custodia del Comune in attesa della manutenzione

Pubblicato

il

La “vara” di San Placido è in custodia del Comune di Biancavilla, in attesa degli interventi di manutenzione. Caricato su un camion, la monumentale opera lignea ha lasciato così la basilica, per essere trasportata nei locali dell’autoparco comunale, in zona “Martina”.

Di solito, una volta conclusi i festeggiamenti patronali di inizio ottobre, la “vara” veniva custodita nel garage di proprietà della chiesa madre, ad inizio di via Castriota. Ma questa volta ha cambiato direzione.

La “vara”, infatti, ha necessità di essere sottoposta ad interventi di manutenzione e restauro, a cura del Comune, che peraltro è il legale proprietario. Così, in attesa delle processioni del prossimo anno, l’amministrazione comunale ha deciso di prenderla in custodia e preparare le procedure di intervento, resesi urgenti dopo l’incidente verificatosi la sera del 6 ottobre.

Un angelo in legno, posto all’angolo di uno dei lati della “vara”, come si sa, si è staccato, fino a cadere in testa ad uno dei devoti. Per il malcapitato è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Biancavilla e sottoposto a punti di sutura per medicare la ferita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere...

Video

Sparo di mezzanotte per San Placido, evento ripristinato dopo cinque anni

Pubblicato

il




Lo sparo di San Placido a mezzanotte ha salutato la conclusione dei festeggiamenti patronali. Uno degli eventi più attesi e significativi delle tradizioni patronali di Biancavilla è stato così ripristinato, dopo essere stato cancellato nel 2014 (con un seguito di polemiche).

Il precedente stop è del 1990, quando lo spettacolo fu sospeso in segno di apprensione per la “Guerra del Golfo” con il conflitto tra l’Iraq di Saddam Hussein ed il Kuwait.

Già lo scorso anno era stato inserito in programma, ma a causa del terremoto, il programma del 6 ottobre fu cancellato. Quest’anno, i biancavillesi si sono riappropriati del finale di fuochi pirotecnici in onore di San Placido, affidato alla ditta Vaccalluzzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere...
Advertisement

Nero su Bianco Edizioni

UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili