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Un lieto Natale al Cenacolo con le “Piccole note” delle suore salesiane

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Un Natale intenso, che tocca il cuore, attingendo anche alla tradizione, è quello vissuto dai bambini dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Biancavilla. Come ogni anno, in questa settimana che precede le festività natalizie, i piccoli alunni della scuola porgono i loro auguri ai propri cari, alle insegnanti, alla comunità salesiana.

Ma quest’anno non si sono fermati a questo: le loro voci hanno voluto raggiungere anche coloro che sono soli e che purtroppo non passeranno le feste a casa propria.

Il coro “Piccole Note”, diretto da Filadelfio Grasso, ha infatti tenuto un concerto per gli ospiti e i parenti del Cenacolo Cristo Re, in contrada Croce al Vallone, con una accurata scelta di canti di Natale che vanno dai brani classici a quelli più recenti, con sonorità e ritmi nuovi e coinvolgenti. Occhi lucidi per l’emozione in molti volti dei presenti che per un’ora circa hanno potuto gustare la magia e l’atmosfera natalizia.

«La comunità salesiana è una ricchezza per il nostro territorio, capace di portare e inculcare nei bambini e nei giovani i valori veri, quelli che si rifanno alla fede cristiana – dice Giosuè Greco, direttore del Cenacolo Cristo Re di Biancavilla – restiamo affascinati dalla bellezza e dall’amore che traspare dai volti e dalle voci di questi bambini».

Altro concerto voluto dalla Fidapa è stato tenuto presso la chiesa di San Giuseppe ad Adrano, nel quartiere omonimo dove si sta svolgendo una manifestazione tipicamente natalizia che vede protagonisti gli abitanti di quella zona.

«Le voci dei bimbi riescono sempre a scaldare il cuore, a commuovere. Questo del coro Piccole Note è sicuramente il messaggio più genuino e vero che possa raggiungere tutti noi in occasione del Santo Natale», sottolinea Flavia La Cava, presidente della Fidapa di Adrano e Biancavilla.

Parole di soddisfazione giungono, infine, dalla direttrice delle salesiane, suor Maria Vella: «Vogliamo essere non solo scuola, ma anche famiglia, punto di riferimento per tutti i bambini, i giovani e anche gli adulti che entrano nella nostra casa. Solo con l’esempio si attirano i giovani. E quest’anno, nei luoghi in cui i bambini hanno eseguito il loro concerto, il messaggio di pace e solidarietà è stato forte e sentito dal numeroso pubblico. Questo per noi è un forte incentivo a proseguire secondo gli insegnamenti di don Bosco…».

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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