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Alfredo Leanza, morto a 22 anni Biancavilla sconvolta e incredula

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di Vittorio Fiorenza

Morire all’età di 22 anni per un improvviso malore. Un infarto o forse un aneurisma: dettaglio che ormai conta poco. Alfredo Leanza, giovane biancavillese, se ne è andato così. Si è sentito male nel corso della notte, i primi tentativi di aiuto da parte dei genitori e del fratello minore, poi il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Ma non c’è stato nulla che abbiano potuto fare i medici per salvarlo.

Una morte improvvisa e prematura che ha sconvolto l’intera comunità di Biancavilla. Scene di disperazione tra i familiari, i parenti, i vicini di casa e gli amici del 22enne.

Alfredo lavorava presso il call center di Biancavilla, era fidanzato, progettava di sposarsi e farsi una famiglia. Un destino assurdo e beffardo glielo ha impedito. Descritto da tutti come un ragazzo dall’animo solare ed altruista, sempre sorridente e dal cuore grande.

Il corteo funebre muoverà dalla sua abitazione di via dei Mandorli (vicino la sede del Secondo circolo didattico), giovedì 26 ottobre, fino alla basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”, dove sarà dato l’ultimo saluto ad un giovane ben voluto da quanti lo hanno conosciuto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Lesioni cutanee, a Biancavilla incontro formativo sulla medicina rigenerativa

Casi cronici destinati ad aumentare: evento rivolto agli operatori sanitari organizzato dalla Fials

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Biancavilla protagonista della sanità provinciale. A Villa delle Favare il primo evento formativo sulla medicina rigenerativa e le nuove ricerche per la cura delle lesioni cutanee.

Un evento promosso dalla Fials Catania guidata dal segretario provinciale, Agata Consoli, e organizzato dal gruppo dirigente di Biancavilla, Nicolò Nicolò, Vincenzo Lanza, Giusi Cusmano, con il supporto locale, tecnico e organizzativo di Vincenzo Amato. Tutti lavoratori che operano quotidianamente presso l’ospedale di Biancavilla. 

«Abbiamo voluto questo evento – spiegano gli organizzatori – perchè è richiesto a gran voce sia dagli operatori sanitari sia dai professionisti che si occupano della formazione, per mettere in luce la buona sanità che esiste ed è presente anche a Biancavilla e in tutto il territorio del distretto, che comprende Bronte, Adrano e Paternò. L’interesse della Fials è di porre al centro dell’assistenza il paziente, che necessita di cure adeguate e di professionisti costantemente aggiornati sulle linee guida internazionali. Ciò si può ottenere unendo le forze, l’impegno e il dialogo».

In Italia due milioni di persone sono affette da lesioni croniche cutanee e il numero è destinato ad aumentare con la crescita della popolazione ultraottantenne. L’obiettivo del corso è formare gli operatori sanitari e prepararli alle nuove sfide del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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