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Amianto, cittadinanza onoraria per Laura D’Aprile e Federica Paglietti

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@ Foto Biancavilla Oggi

Cittadinanza onoraria a due delle maggiori esperte nel settore dello studio scientifico e della ricerca sulla fluoroedenite, il minerale killer, simile all’amianto, rinvenuto nella cava di Monte Calvario, alla fine degli anni Novanta. La cerimonia, annunciata dal Comune per il 5 ottobre, è saltata e rinviata a data da destinarsi.

Sarà il sindaco Giuseppe Glorioso ad inserire nel registro dei Cittadini onorari l’ing. Laura D’Aprile, dirigente del Ministero dell’Ambiente ed in particolare della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e della acque, e la dott. Federica Paglietti, ricercatrice e coordinatrice del Gruppo di ricerca Inail “Sicurezza delle attività di produzione e degli insediamenti antropici”, dedicato all’agente cancerogeno aminato e fibre asbestiformi.

Sin dalla scoperta della fluoroedenite, D’Aprile e Paglietti, si legge in un comunicato del Comune, hanno svolto una costante attività di studio scientifico, fondamentale per i progressi nella conoscenza dei rischi legati al fenomeno e nelle modalità di contrasto alla diffusione del minerale, oltre che all’individuazione delle modalità idonee di tutela della salute, così come avvenuto al Ministero dell’Ambiente e nella Direzione in cui opera l’ing. D’Aprile.

In particolare, il gruppo di lavoro coordinato dalla dott. Paglietti ha proceduto, negli anni, all’esame dei progetti di messa in sicurezza di emergenza, dei piani di caratterizzazione e dei progetti di bonifica preliminare, definitiva ed esecutiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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