Biancavilla siamo noi
Quei costi aggiuntivi al biglietto Fce, odissea di un viaggiatore pendolare

Distributori guasti, punti vendita chiusi. Dove acquistare i biglietti della Fce? Un utente si rivolge alla nostra redazione e riporta il disarmante dialogo avuto con il controllore.
-Buongiorno, dopo tre mesi sono qua a rinnovarle il disservizio dei distributori dei biglietti, a “Biancavilla Colombo” e “Biancavilla centro”, se prima non funzionavano adesso sono completamente spenti.
-Scusi, ma il biglietto non può comprarlo in qualsiasi tabaccheria o edicola? O magari, visto che viaggia spesso, comprarlo prima?
-Purtroppo a quell’ora l’edicola era chiusa e il tabaccaio non ne aveva, visto che il distributore dei biglietti non funziona. Io, quindi, sono obbligato a farmi il biglietto dentro la littorina solo “andata” perché “andata/ritorno” non si può fare. E sono i primi 3,60 €. Arrivo al “stazione borgo” e per usufruire della metropolitana ci vuole un altro biglietto, cioè 1 €. Passo la giornata, poi mi dirigo di nuovo al “borgo” per tornare a casa e devo rifare il biglietto per il ritorno: 3,10 € al tabaccaio ovviamente. In totale spendo 7,70 €, quando avrei potuto fare tutto “andata/ritorno + metropolitana” con soli 5 €!!! Totale soldi “rubati” 2,70 € !!! Cosa posso fare?
-L’unica cosa che puoi fare è mandare una mail a info@circumetnea.it perché io, purtroppo, non sono l’ufficio lamentele. Con tanto di divisa Fce!!!
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Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli

«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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Biancavilla siamo noi
«Dopo i lavori in via Filippo Turati, pozzanghere sotto i marciapiedi»
Segnalazione in redazione, a nome di un intero condominio: «Dateci una mano, qualcuno sistemi»

Un lettore che ci segnala le conseguenze degli interventi pubblici attuati in via Filippo Turati, a Biancavilla. «Vorrei denunciare – dice – questo schifo causato con i lavori che hanno interessato via Filippo Turati, al civico 141, e che hanno lasciato così come si vede dalle immagini che allego».
La conseguenza? «Disagi davanti al portone, al civico 141, tali da non potere scendere dalla macchina quando piove per salire sul marciapiede. Tutto il condominio si unisce a questa mia denuncia pubblica».
Una situazione ritenuta insostenibile, soprattutto per mamme con bambini o persone anzine. «Spero che voi di Biancavilla Oggi ci date una mano perché più di una volta abbiamo chiesto interventi per sistemare questo disastro, ma nessuno si è fatto avanti, nemmeno per vedere e verificare il danno».
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Roberto
28 Maggio 2017 at 21:09
Confermo, il distributore automatico della stazione Biancavilla Colombo è sempre fuori servizio. Questa condizione la osservo da anni perché sono un pendolare abbonato, e passo tutti i giorni davanti al distributore automatico del “niente”, un’ingobrante gialla presenza di basso valore estetico.