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Biancavilla degli anni ’50-’70 nel libro del giornalista Giuseppe Petralia

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Il giornalista biancavillese Giuseppe Petralia

“Ci fu un tempo in cui… frammenti di ricordi su fatti e personaggi”. Sarà presentato martedì 13 dicembre, alle ore 16, a Villa delle Favare l’ultimo libro del giornalista Giuseppe Petralia, pubblicato da “Algra Editore”.

All’incontro, promosso dall’Accademia Universitaria Bincavillese presieduta Rosa Lanza, sarà presente l’autore, che interverrà dopo un’introduzione di Salvuccio Furnari, cultore di storia locale.

«Il libro –si legge nella presentazione curata dal critico Sergio Sciacca– costituisce un contribuito significativo alla conoscenza del verismo. Di quello vissuto, estraneo alle invenzioni spettacolari o narrative, ma aderenti alla realtà. Osservato in prima persona da chi non pensa a costruire una bella pittura, ma solo consegna alla scrittura la fotografia dei decenni scomparsi».

Lo scritto riporta fatti, personaggi e storielle che Petralia ha vissuto e conosciuto negli anni ‘50-‘70 nella sua città natale, Biancavilla: dalle feste in famiglia ai periodi passati nell’Azione Cattolica, dai giochi che si inventavano alle monellerie messe in atto nel quartiere, dalle prime esperienze giornalistiche all’approdo come collaboratore del quotidiano “La Sicilia”. Petralia racconta, inoltre, le figure dei personaggi del paese, gli approcci con le ragazze e tanti altri fatti ed episodi lungo un trentennio.

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Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

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Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

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