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«Gliela facciamo finire male»: minacce telefoniche al sindaco

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«A suo figlio gliela facciamo finire male, gli distruggiamo la casa alle Vigne come a Cantarella». Con queste frasi minacciose pronunciate al telefono, un anonimo si è rivolto ai genitori del sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso.

Pur essendoci un riferimento all’ex sindaco Mario Cantarella e all’azione vandalica subita nei giorni scorsi nella proprietà di villeggiatura, di cui ha dato notizia Biancavilla Oggi, difficile –secondo i carabinieri– ipotizzare che ci possa essere dietro un unico soggetto.

Ad ogni modo, le indagini sono state avviate dai militari, nel tentativo di capire se l’azione, come verificatosi in passato, sia da attribuire ad un disperato o uno psicolabile oppure nasconda altri elementi. È dell’ottobre 2014 l’incendio doloso di due auto di Glorioso, mentre erano parcheggiate sotto la sua abitazione di via Cristoforo Colombo.

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Cronaca

Una donna chiede aiuto alla polizia: «Io, violentata in un garage di Biancavilla»

La presunta vittima, come riportato da MeridioNews, ha presentato una denuncia: indagini in corso

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Una donna sarebbe stata violentata all’interno di un garage di Biancavilla, mentre si trovava in auto con un uomo di 50 anni. La presunta vittima avrebbe già presentato querela e le indagini affidate alla polizia, sono in corso.

È quanto riporta il quotidiano online MeridioNews. Il fatto sarebbe avvenuto la notte dell’1 settembre, quando la donna avrebbe chiesto aiuto alle forze dell’ordine nei pressi di una stazione di servizio, non lontana dall’ospedale “Garibaldi” di Nesima. Proprio nella struttura sanitaria, la donna sarebbe stata visitata, riscontrando segni compatibili con una violenza sessuale. Ai poliziotti, la presunta vittima avrebbe detto che l’abuso sarebbe avvenuto in un garage di Biancavilla di proprietà dell’uomo, mentre era all’interno della vettura di quest’ultimo.

Secondo quanto riporta MerdioNews, gli agenti di polizia hanno già identificato il 50enne, effettuato i rilievi scientifici e sequestrato la sua auto. L’uomo risulta denunciato in stato di libertà, a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori approfondimenti e verifiche, nel tentativo di fare luce su questo caso.

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