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Dilemma di un multato disoccupato: pago l’avvocato o faccio la spesa?

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Sono un vostro lettore e volevo segnalare una delle vergogna: avere ricevuto una multa salatissima per il limite di velocità superato in un tratto di strada non di competenza dei vigili urbani di Biancavilla.

Mi ritrovo a gravare così sul mio bilancio familiare 150 euro di spese legali per poter contestare tale contravvenzione. Aggiungo che sono pure disoccupato da anni.

Cortesemente, il sindaco di Biancavilla o il comandante dei vigili urbani si possono adoperare per raccogliere tale cifra?

Altrimenti mi ritrovo nella condizione di decidere se fare la spesa o pagare l’avvocato.

VINCENZO LAVENIA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. gianfranco galvagno

    9 Dicembre 2015 at 12:30

    Carissimo Vincenzo, la multa non è una vergogna e non dipende dalla competenza della strada (ammesso che ci sia): è un’infrazione e come tale va perseguita!
    Altra cosa è l’impossibilità di pagarla e su questo ti consiglio di non aggravare le tue finanze con le spese legali e chiedere la rateizzazione.
    Fai bene ad arrabbiarti ma sei tu responsabile della tua guida.

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«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

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Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

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