Connettiti con

Cronaca

Auto incendiata per ritorsione, eseguite perquisizioni domiciliari

Pubblicato

il

Un’auto incendiata nella notte per un intento intimidatorio o ritorsivo. Non ci sono dubbi sull’origine dolosa delle fiamme che hanno distrutto una Lancia Y10, in via Nuoro, arteria del quartiere che fa riferimento alla chiesa di “San Salvatore”, a Biancavilla.

Il fondo di un bottiglia di plastica con l’inconfondibile odore di benzina è stato trovato, infatti, nel vano motore dell’auto. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano. Immediate le indagini da parte dei carabinieri.

Il proprietario del veicolo incendiato, una impiegata, e i familiari vengono descritti come «persone tranquille». Rispetto all’accaduto, non avrebbero manifestato alcun sospetto.

Il fatto, tuttavia, secondo le prime ipotesi dei militari dell’Arma, potrebbe essere riconducibile a rapporti tra vicinato e comunque a questioni private. Non a caso, i carabinieri biancavillesi hanno eseguito una serie di perquisizioni, nel tentativo di trovare elementi utili a risalire al responsabile. Controlli e verifiche che continueranno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti