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San Salvatore, ok al progetto ma non con quei soldi stanziati dal Comune

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Ho seguito con interesse il dibattito sulla probabile costruzione della nuova chiesa “San Salvatore” e devo riconoscere che i vari lettori e blogger hanno espresso opinioni diverse (per fortuna), alcune colorite da toni un po’ forti, alcune dettate da idealismi religiosi o sociali, ma tutte comunque interessanti e soprattutto rispettabili.

Nuova chiesa con soldi comunali: dibattito di fuoco tra pro e contro

Al di là di essere d’accordo o meno con il progetto, a mio modesto parere, desidero sottolineare che quando si parla di investimenti o spese l’aspetto che viene sottovalutato o ignorato è il poter verificare in modo analitico (da parte di chi ha le competenze e l’obbligo) ogni voce di spesa che compone la somma totale;

oggi parlare di centinaia di migliaia o milioni di euro sembra come parlare di piccole cose: se nell’anno 2000 ci avessero detto che per costruire una chiesa sarebbero stati necessari quasi 3 miliardi di lire, credo che molti si sarebbero posti dei dubbi;

ma quanto costano i materiali e mezzi di costruzione? quanto tempo e ore lavoro servono? quanto costano gli operai? Siamo sicuri che non potrebbero bastare meno di 1.380.000 €? Io sono assolutamente convinto di sì e anzi mi aspetto che con una cifra inferiore si realizzi anche l’oratorio e il campetto annesso.

Quindi, anche se sono d’accordo con il progetto, direi alla Curia di valutare bene le risorse e al Comune che avrebbe dovuto stanziare quei soldi ad altro (di esempi i lettori ne hanno citati tantissimi).

GIANFRANCO GALVAGNO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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«Vi racconto un atto meschino e di ordinaria inciviltà che mi è capitato»

Un nostro lettore ci segnala un episodio accaduto in piazza Sgriccio, dopo il rientro da Catania

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Sono un cittadino qualunque che vuole denunciare un fatto a me accaduto qualche sera fa, si tratta di una cosa da niente, però quello che fa indignare di più è il gesto e la pianificazione che probabilmente c’è alla base. 

Mi trovavo a rientrare da Catania dopo aver trascorso una serata con amici e venendo da via della Montagna, mi accingevo a fare rifornimento in Piazza Sgriccio. Come quasi sempre, nei fine settimana davanti al chiosco situato sulla piazza, stazionano dei ragazzi; io mi immetto sulla destra per fare rifornimento e sento una botta nel retro della macchina. Inizialmente non avevo capito bene, infatti per sicurezza non mi sono fermato in quel rifornimento.

Qualche centinaio di metri dopo mi sono fermato per controllare ed ho trovato la sorpresa: mi avevano lanciato un uovo nella zona del serbatoio, rendendo praticamente impossibile aprire lo sportellino. E la cosa che fa indignare ancora di più è che molto probabilmente quel gruppo di ragazzi erano minorenni, perché c’erano diverse microcar parcheggiate.

Quei ragazzi si trovavano per caso ad avere delle uova? Li lanciavano casualmente alle macchine di passaggio? Oppure era una cosa ben pianificata per quelli che facevano rifornimento? Se fosse davvero così non ho parole, oltre al gesto, pianificare una cosa del genere è una cosa a dir poco meschina.

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