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Cronaca

Un biancavillese arrestato dalla polizia per furto di bestiame

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C’è anche un 40enne originario di Biancavilla tra i due arrestati per furto di bestiame a Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina. Si tratta di Carmelo Galati Massaro, che, assieme a Biagio Salvatore Borgia, 28enne nato a Militello, aveva caricato quattro bovini su un Fiat Scudo e stava scappando ad alta velocità sulla Sp 164.

Sono stati i poliziotti a bloccarli. Gli animali erano uno sull’altro, imbrattati di feci e, come riscontrato poi dal personale veterinario, erano in stato di affanno, confusione e difficoltà respiratoria.

I due, quindi, sono stati arrestati per furto di animali in concorso e deferiti in stato di libertà per maltrattamento di animali. Come disposto dalla procura di Patti, Galati e Borgia sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del Commissariato di Sant’Agata di Militello, in attesa del rito direttissimo, dopo il quale i due sono stati posti ai domiciliari nelle rispettive residenze. Galati a Tortorici e Borgia a Brolo.

Proseguono le ricerche dei complici dei due arrestati, fuggiti a bordo di un’automobile.

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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