Connettiti con

Cronaca

Il questore Cardona in visita al commissariato incontra i sindaci

Pubblicato

il

il-questore-marcello-cardona

Il Questore di Catania, Marcello Cardona, ha fatto visita al Commissariato di Adrano, dove ha incontrato i poliziotti, impegnati nel contrasto all’illegalità nel comprensorio.

Nell’occasione, Cardona ha voluto incontrare anche i sindaci di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Ragalna, Randazzo, Bronte, Maletto. L’argomento dominante è stata la sicurezza nella provincia catanese e la partecipazione dei cittadini al mantenimento delle condizioni di vita ottimali nelle città: la cosiddetta “Sicurezza Partecipata”.

Si ricorda che gli ultimi blitz antimafia a Biancavilla dell’operazione “Garden”, scaturiti dall’escalation di omicidi ed in particolare quelli del gennaio 2014 di Agatino Bivona in via Fallica e di Nicola Gioco in via Pistoia, sono stati eseguiti dalla polizia.

«Non una visita di “dovere”, quindi, ma un segno tangibile –viene sottolineato in una nota– dell’impegno e dell’attenzione della Questura di Catania nei confronti di quelle che, oggi più che mai, sono le nuove periferie, un nuovo luogo di esercizio della legalità, una nuova occasione per ribadire la sinergia delle istituzioni nel contrasto alla criminalità di ogni genere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

Pubblicato

il

I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti