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Cronaca

Lite per futili motivi: un 32enne finisce all’ospedale per una coltellata

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Si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla insanguinato e con diverse escoriazioni. Finite le medicazioni, l’uomo, un rumeno di 32 anni, ha raccontato ciò che era successo.

Tutto è nato da una lite, per futili motivi, con un suo connazionale, un bracciante agricolo di 28 anni.

Sarebbe stato quest’ultimo ad aggredire il 32enne, prima prendendolo a pugni, poi ferendolo con un coltello a serramanico.

Entrambi sono residenti a Santa Maria di Licodia. I militari, acquisite le informazioni, hanno denunciato per lesioni personali aggravate il presunto aggressore.

La vittima, secondo i medici dell’ospedale biancavillese, ha riportato «due ferite da punta e taglio al fianco destro, contusioni escoriate alla regione parietale sinistra e una piccola ferita lacero contusa alla radice del naso». La prognosi è di dieci giorni.

© RIPRPDUZIONE RISERVATA

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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