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Fratelli d’Italia ricorda Nassiriya con un pensiero rivolto ai due marò

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La commemorazione della strage di Nassiriya con il pensiero rivolto anche ai due marò italiani che si trovano in India. La sezione biancavillese di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in un comunicato ricorda le 19 vittime italiane dell’attentato in Iraq, di cui ricorre l’undicesimo anniversario. Tra i morti, anche Massimiliano Bruno, che, pur essendo di origini bolognesi, fu in servizio presso la stazione dei carabinieri di Biancavilla. La sua salma riposa proprio nella cappella comunale del cimitero biancavillese.

«Ci uniamo alla “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” che si festeggia ogni anno il 12 novembre per commemorare i nostri grandi eroi che hanno anteposto l’amore per la patria e per l’Italia alla loro vita», si legge nella nota.

«Il nostro pensiero –viene sottolineato allo stesso tempo– in questo giorno così importante va rivolto anche ai due nostri Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che dal febbraio del 2012 sono in mano del governo indiano, senza alcuna possibilità di ritornare in Italia. Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, da anni, non fa che battersi per la loro liberazione e il loro rilascio. Ci auguriamo che ben presto anche questi due grandi uomini possano riabbracciare le loro famiglie e il loro paese».

Ad inizio della seduta del Consiglio Comunale, l’esponente di FdI, Marco Cantarella, ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della strage di Nassiriya.

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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