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Netturbini in stato di agitazione ma oggi dovrebbero finire i disservizi

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di Vittorio Fiorenza

Fortuna che le temperature non siano ancora eccessivamente calde, altrimenti il fetore e i cumuli in fiamme avrebbero completato uno scenario, di per sé degradante. Sacchetti della spazzatura penzolanti dai balconi e cumuli di rifiuti agli angoli delle strade, a Biancavilla. Nemmeno le vie centrali del paese sono state risparmiate dalla vista di cumuli di immondizia.

Effetto dell’agitazione dell’intero comparto di igiene ambientale, a causa del mancato pagamento degli stipendi di aprile. Lo scorso venerdì era stata la Uil a proclamare una giornata di sciopero, ma Biancavilla, rispetto ad altri comuni interessati alla protesta, si era distinta per la partecipazione di tutti gli operatori ecologici della Dusty, compresi quelli aderenti ad altre sigle sindacali.

Gli stessi lavoratori biancavillesi hanno proseguito poi lo stato di agitazione con assemblee il sabato, il lunedì e lo scorso mercoledì. Ciò ha determinato un ritardo nel servizio con alcuni quartieri coperti dalla pulizia ed altri no. Le aree del mercato settimanale, mercoledì, sono state comunque interessate a regolare pulizia.

La situazione dovrebbe cominciare a tornare alla normalità da oggi. Soltanto ieri, infatti, nelle casse dell’impresa sono state effettivamente accreditate le somme dovute dal Comune.

In una nota, la sezione di Fratelli d’Italia – An «esprime vicinanza e solidarietà agli operatori ecologici locali per i disagi subiti a causa della mancata erogazione delle competenze dovute. A tal fine si impegnerà nelle sedi opportune a monitorare l’evolversi della situazione, per scongiurare futuri disagi che concernono la comunità biancavillese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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