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Carabinieri e finanzieri in festa, nuova sede nell’ex macello

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Carabinieri e Finanzieri

di Vittorio Fiorenza

Associazioni Carabinieri e Finanzieri in festa per due giorni, a Biancavilla, con inaugurazione della nuova sede, mostre, cerimonie e concerti. Due realtà associative, guidate da Antonio Rapisarda, Salvatore Diolosà e Giuseppe D’Urso, presenti nel territorio dal 2001 e che contano oggi 120 soci. I locali dell’ex macello di via Taranto sono ora la loro sede.

All’inaugurazione sono intervenuti i comandanti provinciali dell’Arma e delle Fiamme Gialle, Alessandro Casarsa e Roberto Manna, il comandante della compagnia dei carabinieri di Paternò, Lorenzo Provenzano, e Dario Troisi per la stazione di Biancavilla, il comandante della tenenza della Guardia di Finanza di Paternò, Francesco Leotta, oltre ai vertici catanesi della Guardia forestale e della Guardia costiera, Luca Ferlito e Tino Alongi.

A tagliare il nastro inaugurale, i due comandanti provinciali e il sindaco Giuseppe Glorioso, mentre padre Pino Salerno ha benedetto i locali e il Piccolo coro “San Giovanni Bosco” ha intonato l’Inno d’Italia.

Salvo La Rosa ha presentato i vari interventi, poi proseguiti al teatro “La Fenice”, dove l’Ensemble Accademia Musicale Federino II di Troina ha tenuto un concerto.

Una mostra di divise storiche militari è stata curata dal collezionista licodiese Leonardo Samperi.

A sugellare la solidarietà tra Anc e Anfi, anche la realizzazione di un logo da parte di Giuseppe D’Urso che richiama le “fiamme” delle due forze militari in una perfetta sintesi grafica.

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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