Istituzioni
Il sindaco Bonanno: «Inaugurazione dell’ospedale di comunità ad aprile»
Il primo cittadino incontra i vertici Asp: «Un’assistenza all’altezza delle esigenze dei nostri cittadini»
L’ospedale di comunità di Biancavilla verrà aperto, nei locali dell’edificio storico sanitaria di via Guglielmo Marconi, il prossimo aprile. Lo comunica il sindaco Antonio Bonanno, dopo la sua partecipazione all’incontro dell’Asp di Catania incentrato sulle trasformazioni in atto nella sanità territoriale.
La nuova struttura rappresenterà un presidio essenziale per la medicina territoriale, con ambulatori dedicati ai pazienti fragili e cronici. L’obiettivo è duplice: garantire assistenza di prossimità e alleggerire il peso degli accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
Particolare attenzione, nel corso dell’incontro, riservata anche all’andamento delle coperture vaccinali e ai programmi di screening oncologico, ambiti nei quali è necessario rafforzare ulteriormente l’integrazione tra sistema sanitario e welfare territoriale per intercettare le fasce più fragili della popolazione.
«Esco da questo incontro con rinnovata fiducia – sottolinea Bonanno –. Ho avuto modo di complimentarmi personalmente con il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Laganga Senzio, per gli sforzi profusi nel garantire servizi sanitari di qualità in tutto il territorio. A Biancavilla, con il nostro presidio ospedaliero e con l’imminente apertura dell’ospedale di comunità, possiamo davvero offrire un’assistenza all’altezza delle esigenze dei nostri cittadini».
Cambio al vertice del Distretto sanitario
A margine dell’incontro ufficializzata l’operatività del nuovo direttore del Distretto Sanitario, la dott.ssa Stefania Caruso, che subentra alla dott.ssa Alba Longo, andata in pensione.
Alla dott.ssa Caruso vanno i più sinceri auguri di buon lavoro da parte dell’amministrazione comunale. “Conosco bene la sua preparazione, il suo impegno e la passione che mette in ogni sfida – aggiunge il sindaco – qualità che sono garanzia assoluta di un futuro ricco di soddisfazioni per il nostro territorio. Un ringraziamento speciale e sentito va alla dott.ssa Alba Longo per la straordinaria dedizione dimostrata in questi anni al servizio di tutto il territorio. Il suo è stato un lavoro prezioso che lascia un segno profondo nella sanità della comunità biancavillese».
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Istituzioni
Il Prg è scaduto: la Giunta avvia l’iter per il nuovo Piano Urbanistico Generale
Le priorità riguardano il recupero del centro storico, il rispetto dell’ambiente, la cura paesaggistica
La Giunta comunale ha approvato l’avvio dell’iter per il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), il principale strumento di pianificazione e governo del territorio, dopo che il vecchio Prg è scaduto alla fine del 2025.
Il nuovo PUG si propone come uno strumento strategico e flessibile, superando la vecchia pianificazione rigida. Si fonda su due pilastri fondamentali: la perequazione, ovvero l’equa distribuzione dei diritti edificatori tra tutti i cittadini, e la partecipazione, perché il futuro della città si costruisce insieme.
Particolare attenzione è stata posta al recupero del centro storico, al rispetto dell’ambiente e del paesaggio, con una specifica cura per la compatibilità idrogeologica. Alla luce dei recenti eventi calamitosi, la sicurezza del territorio e delle persone rappresenta una priorità assoluta.
Grazie a questo tempestivo avvio, il Comune di Biancavilla è già nelle condizioni di poter partecipare a un bando regionale per ottenere un finanziamento dedicato, puntando su rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e ascolto dei cittadini.
«Un passo storico per Biancavilla», l’ha definito il sindaco Antonio Bonanno, dopo l’approvazione dell’atto assieme agli assessori comunali. «La città che vogliamo – ha aggiunto il primo cittadino – si progetta oggi, con coraggio e responsabilità. Il PUG sarà di tutti».
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Istituzioni
Servizio idrico, costituito il Comitato per la tutela dell’acqua pubblica
Ne è portavoce Salvo Grasso, che annuncia una serie di iniziative per chiedere trasparenza ed equità
La nuova gestione del servizio idrico, passato dal Comune di Biancavilla alla società “Servizi Idrici Etnei”, ha chiuso un’era e ne ha aperto un’altra. Un passaggio, formalmente avvenuto nel giugno del 2025 ma che gli utenti hanno realizzato con la prima fattura emessa lo scorso febbraio. Addio alle vecchie e anacronistiche tariffe comunali. Ecco spuntare tariffe più alte, tra immancabili malumori.
Adesso, un gruppo di cittadini ha costituito ufficialmente il Comitato per la Tutela dell’Acqua Pubblica di Biancavilla, con l’obiettivo di difendere un diritto fondamentale: l’accesso all’acqua come bene pubblico.
In un momento in cui molti cittadini segnalano criticità nel servizio idrico e costi sempre più elevati, il Comitato nasce per chiedere trasparenza, equità e rispetto per la comunità. Ne è portavoce Salvo Grasso.
«Non è accettabile – dichiarano i promotori – che l’acqua manchi dai rubinetti e sia invece sempre presente nelle bollette. Vogliamo chiarezza sulla gestione e sulle tariffe».
Il Comitato annuncia fin da subito iniziative pubbliche, raccolte firme e attività di informazione rivolte alla cittadinanza, invitando tutti a partecipare. «L’acqua – viene sottolineato – è di tutti. Difenderla è un dovere».
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