Biancavilla siamo noi
«Una montagnetta di rifiuti cresce in via Fallica, ma nessuno se ne accorge?»
Ci scrive un nostro lettore: «Trasformare una via cittadina in discarica denota stupidità e ottusità»
È vero che, il Meridione tutto, non brilla per civiltà e pulizia, quasi sempre per colpa di pochi individui, ma trasformare una via cittadina in una discarica a cielo aperto, denota anche stupidità e ottusità mentale, fra l’altro commettendo un “illecito amministrativo e penale”, che dovrebbe essere sanzionato dalle autorità competenti, qualora fossero attenti a quello che succede per le vie cittadine.
In via Fallica, precisamente dove interseca via Chieti, esiste , oramai da qualche mese, e non è la prima volta, una montagnetta di sacchi di rifiuti che cresce a vista d’occhio. Accanto ad essa, poco sopra, un grosso furgone giace parcheggiato da mesi quasi ad angolo, impedendo la visuale a chi, dalla via Chieti volesse immettersi in via Fallica con il rischio elevato di incidente, quando il Codice della strada specifica che è consentito parcheggiare solamente oltre i 5 metri dall’incrocio.
È molto strano che nessuno degli organi di polizia o dell’amministrazione non si sia mai accorto di tutto ciò, trattandosi di strada trafficatissima e forse l’unica che da quella zona porta verso il centro cittadino. Nel caso in cui non se ne fosse accorto nessuno, sicuramente la mia segnalazione, correlata da foto esplicite, potrà rendere consapevole chi è preposto ad ovviare a questi gesti di inciviltà e, magari, investigare per trovare e sanzionare chi commette e reitera questi atti illeciti.
UN CITTADINO DI BIANCAVILLA
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Biancavilla siamo noi
«Differenziata, per l’isola ecologica io non esisto: nessuno sgravio in bolletta»
«Porto i rifiuti nella struttura comunale, ma dopo un anno non risulto nei registri: sono indignato»
Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare una situazione che mi riguarda in relazione all’isola ecologica. Da circa un anno ho aperto una nuova utenza e porto la spazzatura differenziata nella struttura di via della Montagna in modo da poter beneficiare degli sgravi previsti in bolletta. Fornendo le mie generalità, tramite tessera sanitaria, non risulto ancora inserito nel registro degli utenti e quindi impossibilitato a usufruire di questa agevolazione, nonostante abbia già pagato la tariffa annuale.
Chiedendo informazioni all’operatore ecologico di turno, mi risponde che non dipende da loro ma dal Comune. Più volte ho chiamato la dottoressa Francesca Papotto, responsabile dell’Ufficio Tributi, che inizialmente «avrebbe preso un appunto e avrebbe provveduto subito». Poi «bisogna aspettare un aggiornamento del sistema». E infine «avrebbe inserito personalmente la mia anagrafica», anche se tuttora il problema non si è risolto e continuo a perdere i benefici che mi spettano.
Scrivo quindi a questa redazione perché sono indignato dalla gestione di questa problematica, non voglio perdere altro tempo ad aspettare risposta al telefono di una soluzione che non arriverà e sapere se magari qualcun altro si trova in questa stessa situazione. Grazie mille.
STEFANO AMATO
Biancavilla siamo noi
Mai un intervento di manutenzione, è così da anni: le “voragini” di via Laudani
Segnalazione alla nostra redazione per lo stato pietoso della strada del quartiere “Sopra l’orto”
Né asfalto né basolato lavico. Una caratteristica di via Laudani, a Biancavilla, è che il manto stradale è stato sempre costituito da mattoni. Adesso, però, quella copertura distintiva ha fatto il suo tempo e, in assenza di una seria e sistematica manutenzione, l’arteria si presenta con vere e proprie “voragini”.
Larghe porzioni disconnesse si presentano in più punti, soprattutto nel tratto compreso tra via Ruggero Grieco e via Ludovico Ariosto, rendendo disagevole sia il passaggio dei pedoni che dei veicoli. Nonostante le ripetute segnalazioni degli abitanti del quartiere, nessun intervento. È così da anni. In qualche occasione ci sono stati dei rattoppi con un po’ di bitume, anziché “riparare” o sostituire i mattoni mancanti. Ma non è servito a nulla.
L’arteria stradale, che comincia da via Trapani, attraversa via Angelica e finisce con l’ex fermata della Ferrovia Circumetnea di fronte il bar Colombo, ha bisogno di una urgente manutenzione. Lo chiedono i residenti, segnalando a Biancavilla Oggi l’indifferenza finora mostrata dal Comune.
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