Cronaca
Bimbo travolto da un’auto, l’investitore rintracciato dopo essersi dileguato
Il piccolo trasportato all’ospedale, il conducente del veicolo è un anziano di Santa Maria di Licodia
Un bambino di 2 anni è stato investito da un’auto in zona Casina, tra viale Colombo e via Vittorio Emanuele, dopo essere sfuggito all’attenzione della mamma. L’investitore non ha prestato soccorso. Ma è stato poi individuato, grazie a sistemi di videosorveglianza.
Il piccolo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Qui viene sottoposto ad osservazione dai medici per scongiurare l’insorgenza di complicazioni conseguenti all’impatto. Al momento, il bambino non sembra destare preoccupazione.
Sono scattate, intanto, le indagini per risalire al conducente del veicolo con sopralluogo ed accertamenti della polizia municipale. Gli agenti hanno acquisito e visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Un tentativo diretto ad individuare il veicolo e, dal numero di targa, risalire al proprietario.
E in effetti, l’identificazione ha portato ad un 85enne di Santa Maria di Licodia. L’anziano avrebbe sostenuto che, dopo essersi fermato, si sarebbe allontano perché rassicurato da alcuni presenti che il bambino non fosse grave.
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Cronaca
Giovani in piazza Martiri d’Ungheria con dosi di droga e un tirapugni di ferro
Controllo effettuato dai carabinieri di Biancavilla culminato con la denuncia di un 19enne
Un normale passaggio dei carabinieri da piazza Martiri d’Ungheria, luogo di ritrovo giovanile di Biancavilla. I militari hanno notato dei ragazzi seduti su un muretto, che alla loro vista hanno cercato di disfarsi di qualcosa. È scattato così il controllo e un’ispezione dei luoghi.
Nell’aiuola della piazza sono state recuperate due dosi di marijuana, perfettamente asciutte e non bagnate come il terriccio del verde pubblico, che sono state sequestrate a carico di ignoti.
Messo alle strette, un ragazzo di 19 anni ha preso da una delle sue tasche una dose di hashish e da un’altra un tirapugni di ferro, per il quale non ha saputo giustificare il porto abusivo, raccontando che ce l’aveva per difendersi da eventuali aggressioni.
I Carabinieri della stazione di Biancavilla hanno denunciato il ragazzo per porto di oggetti atti ad offendere. È scattata per lui anche ala segnalazione amministrativa alla Prefettura di Catania in quanto assuntore di sostanze stupefacente.
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Cronaca
Un 54enne di Biancavilla colpito ripetutamente alla testa con una pinza
Lite tra automobilisti ad Adrano degenera in un’aggressione violenta: i fatti ricostruiti dai carabinieri
Una discussione per motivi di viabilità tra due automobilisti che degenera in violenza. Protagonisti un giovane di 20 anni di Adrano e un 54enne residente a Biancavilla. Il primo è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Adrano per aggressione ai danni dell’altro.
Il 54enne, secondo quanto riferito ai militari, sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un arnese metallico. Per lui è stato necessario l’intervento degli operatori del 118. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
Immediata la risposta dei carabinieri che, acquisita la denuncia, sono risaliti all’identità del presunto aggressore. Dopo averlo individuato, i militari hanno organizzato una perquisizione nella sua abitazione, dove hanno rinvenuto una pinza a pappagallo, ritenuta compatibile con l’oggetto utilizzato per colpire il 54enne, nonché i vestiti indossati il giorno dell’aggressione, esattamente corrispondenti alla descrizione fornita dalla vittima. Il giovane dovrà rispondere di lesioni personali.
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