Cronaca
Furto da 10mila euro nella sede dei volontari di protezione civile
Furto nella notte ai danni dell’associazione di protezione civile di via dei Peloritani, la strada che da piazza Don Bosco porta in contrada “Pozzillo”. I ladri hanno portato via due quad e vari attrezzi. Nella denuncia presentata alla stazione dei carabinieri, il presidente Carmelo Amato ha indicato in oltre 10mila euro il danno subito.
Il gruppo che ha agito per mettere a segno il colpo era a bordo di un’auto: una Fiat Uno, poi risultata rubata dai controlli effettuati dai militari dell’Arma. Una volta entrati nella sede dell’associazione, da alcuni anni data in comodato d’uso dal Comune di Biancavilla, i ladri hanno potuto agire con tranquillità, fino a quando un’auto di vigilanza privata di passaggio nella zona li ha messi in fuga. Non hanno avuto il tempo di portare via il fuoristrada e un “bobcat” in dotazione dell’associazione ed altra attrezzatura usata dai volontari biancavillesi di protezione civile.
I malviventi, però, come ormai capita sempre più spesso, hanno avuto l’ingegno di portare via il server del sistema di videosorveglianza, la cui registrazione avrebbe potuta dare maggiori elementi per le indagini dei carabinieri.
Certo è che i ladri, avendo lasciato sul posto la Fiat Uno (già recuperata dal legittimo proprietario), erano organizzati con più veicoli e, tra questi, probabilmente, un camion o comunque un mezzo pesante in cui avrebbero caricato i due quad.
«L’amarezza che l’accaduto ha suscitato in tutti i volontari –dice a Biancavilla Oggi il presidente dell’associazione, Carmelo Amato– è dovuta al fatto che i mezzi e gli attrezzi rubati servivano a tutta la comunità. Il loro utilizzo è stato sottratto alle attività che noi svolgiamo a favore del territorio. Ci impegniamo e siamo presenti in casi di emergenza o particolari esigenze con spirito di servizio, purtroppo fatti di questo tipo con un così ingente danno, ci sconfortano e ci rattristano».
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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