Cronaca
Furto da 10mila euro nella sede dei volontari di protezione civile
Furto nella notte ai danni dell’associazione di protezione civile di via dei Peloritani, la strada che da piazza Don Bosco porta in contrada “Pozzillo”. I ladri hanno portato via due quad e vari attrezzi. Nella denuncia presentata alla stazione dei carabinieri, il presidente Carmelo Amato ha indicato in oltre 10mila euro il danno subito.
Il gruppo che ha agito per mettere a segno il colpo era a bordo di un’auto: una Fiat Uno, poi risultata rubata dai controlli effettuati dai militari dell’Arma. Una volta entrati nella sede dell’associazione, da alcuni anni data in comodato d’uso dal Comune di Biancavilla, i ladri hanno potuto agire con tranquillità, fino a quando un’auto di vigilanza privata di passaggio nella zona li ha messi in fuga. Non hanno avuto il tempo di portare via il fuoristrada e un “bobcat” in dotazione dell’associazione ed altra attrezzatura usata dai volontari biancavillesi di protezione civile.
I malviventi, però, come ormai capita sempre più spesso, hanno avuto l’ingegno di portare via il server del sistema di videosorveglianza, la cui registrazione avrebbe potuta dare maggiori elementi per le indagini dei carabinieri.
Certo è che i ladri, avendo lasciato sul posto la Fiat Uno (già recuperata dal legittimo proprietario), erano organizzati con più veicoli e, tra questi, probabilmente, un camion o comunque un mezzo pesante in cui avrebbero caricato i due quad.
«L’amarezza che l’accaduto ha suscitato in tutti i volontari –dice a Biancavilla Oggi il presidente dell’associazione, Carmelo Amato– è dovuta al fatto che i mezzi e gli attrezzi rubati servivano a tutta la comunità. Il loro utilizzo è stato sottratto alle attività che noi svolgiamo a favore del territorio. Ci impegniamo e siamo presenti in casi di emergenza o particolari esigenze con spirito di servizio, purtroppo fatti di questo tipo con un così ingente danno, ci sconfortano e ci rattristano».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Incidente con due feriti: uno sbalzato dall’abitacolo, l’altro rimasto incastrato
Violento impatto contro un muretto lungo la Sp 44, in zona Rinazze, che ha coinvolto due biancavillesi
Il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. Un incidente autonomo, che ha coinvolto un’auto con a bordo due giovani di Biancavilla, sulla Sp 44, a Piano Rinazze.
L’impatto è stato particolarmente violento, al punto che uno degli occupanti è stato balzato fuori dall’abitacolo e l’altro è rimasto incastrato. Per questo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano.
I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò e del “San Marco” di Catania. Sottoposti ad accertamenti, i due non sarebbero comunque in pericolo di vita. Per i rilievi, sul posto, i carabinieri della stazione di Adrano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Storie4 settimane agoTrovano un portafogli e lo portano ai vigili urbani: elogio per Gioele e Nicolò
-
Chiesa4 settimane agoUna tela pasquale nella chiesa dell’Idria fra tradizione e simbolismo cristiano
-
Chiesa4 settimane agoConfraternita dell’Idria in crescita: rito della vestizione per i nuovi membri
-
Politica4 settimane agoReferendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio



