Cronaca
Colpi di fucile dal balcone: la “bravata” di Capodanno porta a due denunce
Notato il video finito sui social, i carabinieri hanno scoperto diverse cartucce detenute illegalmente
La “bravata” nella notte di Capodanno è costata una denuncia ad un 22enne e a un 30enne di Biancavilla, entrambi incensurati, da parte dei carabinieri della locale stazione. Sulla base degli indizi raccolti, i militari li hanno ritenuti responsabili il primo di detenzione abusiva di munizioni ed il secondo di detenzione abusiva di armi ed esplosioni pericolose.
In particolare, il 30enne, la notte di Capodanno, imbracciato un fucile da caccia, si era fatto riprendere in un video mentre sparava dal balcone, in pieno centro abitato.
Un articolato lavoro di “web patrolling”, ovvero di “pattugliamento informatico” sulle diverse piattaforme social. Da qui, la scoperta dell’identità sia di chi ha sparato sia del proprietario dell’abitazione presso la quale era stato registrato il video.
I militari, infatti, acquisito il breve filmato, sono riusciti ad individuare l’abitazione, nella quale risultava risiedere il 22enne. I successivi accertamenti presso la banca dati delle forze dell’ordine hanno escluso che i due amici fossero detentori di armi, in quanto privi della necessaria licenza. Pertanto, i carabinieri hanno deciso di procedere ad una ricerca approfondita, hanno organizzato le perquisizioni presso le loro case, con il supporto dei colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, e del cane “Loki”, specializzato nella ricerca di armi ed esplosivi.
Divisi in due squadre, gli investigatori hanno dato il via all’attività. Nell’appartamento del 30enne nessuna arma né munizioni. In un capannone in uso al 22enne, invece, trovate diverse cartucce, alcune nascoste in un tubo di plastica, sotto una statua della Madonna o nelle fessure dei muretti in pietra lavica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Incidente con due feriti: uno sbalzato dall’abitacolo, l’altro rimasto incastrato
Violento impatto contro un muretto lungo la Sp 44, in zona Rinazze, che ha coinvolto due biancavillesi
Il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. Un incidente autonomo, che ha coinvolto un’auto con a bordo due giovani di Biancavilla, sulla Sp 44, a Piano Rinazze.
L’impatto è stato particolarmente violento, al punto che uno degli occupanti è stato balzato fuori dall’abitacolo e l’altro è rimasto incastrato. Per questo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano.
I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò e del “San Marco” di Catania. Sottoposti ad accertamenti, i due non sarebbero comunque in pericolo di vita. Per i rilievi, sul posto, i carabinieri della stazione di Adrano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Storie4 settimane agoTrovano un portafogli e lo portano ai vigili urbani: elogio per Gioele e Nicolò
-
Chiesa4 settimane agoConfraternita dell’Idria in crescita: rito della vestizione per i nuovi membri
-
Politica4 settimane agoReferendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio
-
Cronaca4 settimane agoUn bastone con borchie e punta di ferro nascosto in auto: denunciato 23enne



