Istituzioni
Idajet Doja, albanese cresciuto a Biancavilla diventa cittadino italiano
Da 31 anni vive nel nostro paese, è sposato ed ha due figli: un esempio di integrazione riuscita
Ha origini albanesi ma vive a Biancavilla da quando era bambino. La sua storia è quella di una perfetta integrazione. Si chiama Idajet Doja, è nato a Durazzo ed è sposato con una biancavillese, da cui ha avuto due figli. Ora è diventato cittadino italiano.
Dopo la notifica del decreto di concessione della cittadinanza italiana da parte della Prefettura, Doja ha prestato il giuramento di fedeltà alla Repubblica, così come prevede la normativa. Una breve cerimonia avvenuta al palazzo comunale con il sindaco Antonio Bonanno in fascia tricolore.
Lo stesso percorso di Doja è stato compiuto, a Biancavilla, anche da altre persone di origine albanese, compresi suoi familiari. La dimostrazione che l’accoglienza dei migranti, la convivenza e la loro integrazioni siano processi possibili fino ad un esito positivo.
«Si allarga sempre di più – ha detto il primo cittadino – la comunità di stranieri presente nella nostra città. Per tutti loro si tratta di un’opportunità di integrazione e rinascita che culmina, come in questo caso, con la concessione della cittadinanza italiana».
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Istituzioni
La chiesa di Sant’Orsola da recuperare e riaprire: pronto il progetto del Comune
L’atto esecutivo approvato già dalla Giunta del sindaco Bonanno: la parola passa ora alla Regione
Approvato dall’amministrazone comunale di Biancavilla il progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione e adeguamento strutturale del tetto di copertura della Chiesa di Sant’Orsola. Redatto dall’ing. Giuseppe Aiello e dall’arch. Carmelo Carcagnolo, il progetto rappresenta il passo decisivo per poter inoltrare alla Regione Siciliana la richiesta di finanziamento necessaria alla realizzazione dell’intervento.
L’edificio di culto, risalente al Seicento, è uno dei simboli della storia e dell’identità di Biancavilla. Nel 2017 erano già stati eseguiti lavori di messa in sicurezza, ma l’attuale progetto punta a un recupero strutturale più ampio e definitivo, con l’obiettivo di restituire alla comunità la chiesa completamente agibile e fruibile. Con l’approvazione del progetto esecutivo è stato ufficialmente avviato l’iter che condurrà alla riapertura della chiesa.
«La chiesa di Sant’Orsola – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – è un luogo che appartiene alla memoria e al cuore di tutti i biancavillesi. Chiederemo il finanziamento alla Regione e faremo di tutto perché Sant’Orsola torni presto a essere una chiesa aperta, sicura e vissuta dalla comunità».
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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