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Cronaca

Prima il fucile, ora i maltrattamenti: ai domiciliari con braccialetto elettronico

Ulteriore provvedimento per il biancavillese di 42 anni che era stato già individuato dalla polizia

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Agenti del Commissariato di Adrano hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un biancavillese di 42 anni. Lo stesso che era stato trovato in possesso di fucile, coltello e cartucce da caccia non denunciate all’Autorità di pubblica sicurezza.

La misura arriva dopo la convalida dell’arresto da parte del Gip e prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico. Il dispositivo si è reso necessario in quanto l’uomo, oltre ai reati contestatigli, negli anni si è reso responsabile di gravi episodi di maltrattamenti. Una condotta avvenuta, anche in presenza dei figli minori, nei confronti della propria ex convivente.

Maltrattamenti consistiti in continue violenze e vessazioni nei confronti della donna con limitazione della libertà fisica e di espressione: non si fermarono neanche a fronte della gravidanza della donna.

Quando la vittima ha deciso di lasciarlo e di tornare a vivere con i genitori, sono cominciati i pedinamenti e le minacce. In una circostanza, a salvarla dall’uomo che le si era avvicinato armato di coltello, è stato l’intervento della Volante del Commissariato, richiesto tramite il 112.

Per questo, iposto all’uomo pure il divieto di comunicare con ogni mezzo con la propria ex convivente e con i figli avuti da lei.

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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