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“Oltre il sogno”, ospite della “Sturzo” l’atleta olimpico Francesco Scuderi

Alunni avvicinati al mondo dello sport grazie al lavoro degli insegnanti di educazione fisica

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“Oltre il sogno – Pomeriggio sportivo” è stato il tema dell’incontro-dibattito tenutosi nella scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

L’evento rientra nel calendario del progetto “Kids’s Athletics”, a conclusione delle attività svolte a scuola. Lo scopo è stato affrontare le tematiche riguardanti lo sport come prevenzione e tutela della salute ed il “sacrificio” di inseguire un sogno.

Ospite d’onore l’ex atleta olimpico Francesco Scuderi, velocista siciliano, che ha raccontato la propria esperienza nell’atletica leggera e le emozioni dei giochi olimpici. Coinvolti direttamente gli studenti, resi protagonisti. Ciò ha consentito di avvicinarli al mondo dello sport ed avviarli verso la cultura del sano agonismo sportivo e del miglioramento della qualità della vita in termini di “longevità”.

In coincidenza con la giornata contro la violenza sulle donne, inoltre, si è voluto sottolineare il ruolo fondamentale della donna, valorizzato nel corso della storia dello Sport e delle Olimpiadi in particolare.

A promuovere l’iniziativa il dirigente scolastico Concetta Drago e i docenti di educazione fisica, Maria Sapienza, Laura Dovì, Rossella Giuffrida e Orazio Bonanno.

È intervenuto all’incontro il prof. Salvatore Castelli, raccontando i successi ottenuti nel corso degli anni in prima persona con gli alunni della scuola, nel mondo dell’atletica, avvalorando la “tradizione sportiva” dell’istituto.

A concludere i lavori, gli assessori Gianluigi D’Asero e Marco Cantarella. Nel rispetto delle normative anti-Covid, sono stati coinvolti al dibattito gli alunni delle terze classi che hanno aderito al progetto.

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Cultura

Aula docenti “Gerardo Sangiorgio”, la “Sturzo” salda il suo debito morale

Intitolazione all’intellettuale sopravvissuto ai lager che insegnò in questa scuola per 10 anni

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La scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla ha intitolato l’aula insegnanti a Gerardo Sangiorgio. La formale cerimonia avverrà in occasione della “Giornata della memoria”, giovedì prossimo. La scuola biancavillese rende omaggio così ad uno dei suoi docenti, che da giovane visse l’esperienza dei lager nazisti, da cui ne uscì segnato nel profondo dell’animo.

Un’esperienza –scaturita dal suo rifiuto ad aderire alla Repubblica di Salò, all’indomani dell’8 Settembre– presente nella sua attività di insegnante e di letterato. Un fine intellettuale, profondamente cattolico, Gerardo Sangiorgio, scomparso nel 1993 dopo avere dedicato la vita alla promozione dei valori di libertà e fratellanza.

Proprio alla “Sturzo”, dove aveva insegnato per dieci anni (dal 1960 al 1970), Sangiorgio si distinse per la lettura ai suoi alunni della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” approvata nel 1945 dall’assemblea delle Nazioni Unite e della “Dichiarazione di Philadelphia” del 1774.

La decisione della “Sturzo” colma il debito morale che la scuola aveva nei confronti della memoria di un illustre biancavillese e un eccellente insegnante. La sua figura, negli anni, è stata ricordata in diversi momenti, non soltanto a Biancavilla ma anche in altre città della provincia di Catania e persino fuori Sicilia. Nessuna iniziativa, invece, da parte della “Sturzo”.

Il ruolo di Biancavilla Oggi e Nero su Bianco

Biancavilla Oggi ha dedicato innumerevoli articoli, spesso su aspetti inediti della vita e delle opere di Gerardo Sangiorgio. Qualche anno fa, la nostra casa editrice, Nero su Bianco, che su Sangiorgio ha pubblicato due volumi, aveva proposto alla “Sturzo” la loro adozione in un percorso didattico multidisciplinare di storia, letteratura ed educazione civica.

Internato n. 102883/IIA” e “Una vita ancora più bella”, curati da Salvatore Borzì con le prefazioni di Francesco Benigno e Niccolò Mineo, contengono testimonianze e documenti inediti, oltre ai generosi contributi di Liliana Segre, Erri De Luca, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri autorevoli intellettuali italiani.

Avevamo avanzato, nel 2020, anche l’opportunità di commemorare Sangiorgio, dedicando un luogo all’interno della “sua” scuola. Purtroppo, nessuna risposta. Richieste reiterate in occasione del cambio della dirigenza scolastica, affidata da quest’anno alla prof. Concetta Drago. La sensibilità di quest’ultima è stata immediata e convinta. Adesso, la formalizzazione di intitolare a Gerardo Sangiorgio l’aula docenti. Una targa riporterà il suo nome, a testimonianza dell’eredità umana, morale e culturale che ci ha lasciato.

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