Biancavilla siamo noi
«Degrado e raccolta rifiuti nella zona Vigne, ma l’amministrazione cosa fa?»
Un nostro lettore ci scrive: «Basterebbe fare un giro a Montalto o alla Milia per constatare le condizioni»

Egregia redazione di Biancavilla Oggi, mi chiamo Giuseppe Lavenia e vi scrivo per segnalare una situazione che credo sia diventata insostenibile. Le condizioni igieniche del territorio biancavillese (in particolar modo le zona di villeggiatura, che dovrebbero essere servite da un servizio di raccolta porta a porta), fanno acqua da tutte le parti.
Basterebbe fare un giro nelle zone di Montalto o della Milia per constatare il degrado in cui versa il territorio, per non parlare delle zone periferiche del nostro paese.
Ciò che colpisce è la dissonanza tra i proclami che questa amministrazione fa in merito alla raccolta rifiuti e la realtà. Sono ben consapevole del grado di inciviltà che caratterizza una parte della popolazione autrice di tutto ciò.
Ma a questo si aggiunge un servizio a singhiozzo. E il problema del randagismo che fa sì che molti sacchi della spazzatura siano smembrati dagli animali e puntualmente non raccolti dagli operatori ecologici.
In tutto questo cosa fa l’amministrazione? Nulla di nulla, malgrado le segnalazioni. Spero possiate sensibilizzare l’amministrazione comunale a provvedere a risanare una territori totalmente violentato.
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Biancavilla siamo noi
«Ho disdetto l’utenza idrica, ma la SIE mi ignora ed emette una fattura piena»
La testimonianza di una lettrice: «Dopo tre mesi e mezzo, la pratica non l’hanno presa nemmeno in carico»

Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare attraverso la vostra rubrica un disservizio che sto vivendo con la SIE Spa, gestore da un anno del servizio idrico di Biancavilla. La mia esperienza va al di là delle polemiche sulle tariffe che sono lievitate. Non voglio minimamente entrare nelle dispute dei politicanti che si sono subito fiondati a strumentalizzare.
A metà febbraio ho inviato tramite PEC la richiesta di disdetta di un’utenza idrica che, di fatto, non utilizzo ma che, soltanto per quota fissa, senza consumi, mi costarebbe circa 70 euro all’anno. Dopo avere presentato la richiesta, mi era stato assicurato che entro una ventina di giorni un addetto Sie sarebbe intervenuto per sigillare il contatore. A oggi, dopo oltre tre mesi e mezzo, nessuno si è visto.
Contattando il call center, ero stata comunque rassicurata sul fatto che, ai fini della cessazione del contratto, avrebbe fatto fede la data della PEC. Stessa risposta avuta anche allo sportello aperto nei locali del Comune (disponibile solo un giorno a settimana!!!).
Perché la Sie non risponde alle email?
Con mia sorpresa, però, nei giorni scorsi ho ricevuto la prima fattura del 2026. Non solo sono stati conteggiati i costi dell’intero trimestre (quando avrebbero dovuto considerare solo fino a metà febbraio). Ma è stata addirittura aggiunta una rata del deposito cauzionale (non dovuto perché sto chiudendo un rapporto). Un evidente segnale che la mia pratica non è stata presa in considerazione.
Ho nuovamente contattato il call center. Mi è stato consigliato di inviare un’altra PEC per chiedere l’annullamento della fattura e il relativo ricalcolo a conguaglio. Anche questa comunicazione è stata inviata, ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta. Nel frattempo, dei tecnici incaricati di sigillare il contatore continua a non esserci traccia. Fra l’altro se loro non annotano l’ultima lettura (pur essendo i miei consumi zero), come fanno ad emettere fattura a conguaglio?
Mi chiedo se sia normale che un cittadino debba attendere mesi per una semplice cessazione di utenza. È normale ricevere bollette che sembrano ignorare completamente la documentazione trasmessa? Auspico che la SIE Spa possa chiarire la vicenda. Spero che la pratica si risolva rapidamente. È una situazione che, oltre a creare disagio, genera inevitabile sfiducia nei confronti del servizio. Ringraziandovi per il servizio puntuale di informazione ai biancavillesi, cordiali saluti.
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Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli

«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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Cristina Mursia
28 Agosto 2021 at 11:40
Stessa esperienza! E purtroppo non si può far altro che concordare con i commenti negativi dei forestieri e vergognarsi della situazione
Dino
27 Agosto 2021 at 10:19
Ho ospitato amici e parenti residenti in altre regioni/nazioni. Unanime il commento alla vista dei rifiuti abbandonati lungo le strade che dal paese portano alle zone di villeggiatura e, non dimentichiamolo, all’Etna: “Posti bellissimi deturpati dall’inciviltà. Se fossimo turisti estranei, non verremmo più da queste parti”. In verità, lo stesso commento è stato allargato a gran parte della Sicilia, dove il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti caratterizza gran parte del tessuto viario dell’isola. Questo è l’effetto del comportamento incivile ignorante ed arrogante di chi fa del menefreghismo e della mancanza di rispetto degli altri la bandiera di uno stile di vita che è estremamente dannoso per tutti, anche per loro alla fine.
Cristina Mursia
26 Agosto 2021 at 16:29
verissimo!!!un posto bellissimo dal punto di vista naturalistico totalmente deturpato dalla sporcizia presente un po’ in tutta la zona!