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«Degrado e raccolta rifiuti nella zona Vigne, ma l’amministrazione cosa fa?»

Un nostro lettore ci scrive: «Basterebbe fare un giro a Montalto o alla Milia per constatare le condizioni»

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Egregia redazione di Biancavilla Oggi, mi chiamo Giuseppe Lavenia e vi scrivo per segnalare una situazione che credo sia diventata insostenibile. Le condizioni igieniche del territorio biancavillese (in particolar modo le zona di villeggiatura, che dovrebbero essere servite da un servizio di raccolta porta a porta), fanno acqua da tutte le parti.

Basterebbe fare un giro nelle zone di Montalto o della Milia per constatare il degrado in cui versa il territorio, per non parlare delle zone periferiche del nostro paese.

Ciò che colpisce è la dissonanza tra i proclami che questa amministrazione fa in merito alla raccolta rifiuti e la realtà. Sono ben consapevole del grado di inciviltà che caratterizza una parte della popolazione autrice di tutto ciò.

Ma a questo si aggiunge un servizio a singhiozzo. E il problema del randagismo che fa sì che molti sacchi della spazzatura siano smembrati dagli animali e puntualmente non raccolti dagli operatori ecologici.

In tutto questo cosa fa l’amministrazione? Nulla di nulla, malgrado le segnalazioni. Spero possiate sensibilizzare l’amministrazione comunale a provvedere a risanare una territori totalmente violentato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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3 Commenti

3 Commenti

  1. Cristina Mursia

    28 Agosto 2021 at 11:40

    Stessa esperienza! E purtroppo non si può far altro che concordare con i commenti negativi dei forestieri e vergognarsi della situazione

  2. Dino

    27 Agosto 2021 at 10:19

    Ho ospitato amici e parenti residenti in altre regioni/nazioni. Unanime il commento alla vista dei rifiuti abbandonati lungo le strade che dal paese portano alle zone di villeggiatura e, non dimentichiamolo, all’Etna: “Posti bellissimi deturpati dall’inciviltà. Se fossimo turisti estranei, non verremmo più da queste parti”. In verità, lo stesso commento è stato allargato a gran parte della Sicilia, dove il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti caratterizza gran parte del tessuto viario dell’isola. Questo è l’effetto del comportamento incivile ignorante ed arrogante di chi fa del menefreghismo e della mancanza di rispetto degli altri la bandiera di uno stile di vita che è estremamente dannoso per tutti, anche per loro alla fine.

  3. Cristina Mursia

    26 Agosto 2021 at 16:29

    verissimo!!!un posto bellissimo dal punto di vista naturalistico totalmente deturpato dalla sporcizia presente un po’ in tutta la zona!

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Una fila di 4 ore e mezza all’Ufficio Postale di Biancavilla: ma è normale?

Una nostra lettrice segnala una situazione diventata insopportabile: «Non siamo carne da macello»

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© Foto Biancavilla Oggi

Volevo segnalare a Biancavilla Oggi l’inadeguatezza dell’Ufficio Postale di via Benedetto Croce per una organizzazione non in linea con i canoni di efficienza e civiltà. Non me la prendo con gli impiegati allo sportello, che fanno il loro lavoro. Il problema riguarda scelte aziendali non corrispondenti al buon servizio per il numero di utenti di una comunità che conta 23mila abitanti.

In data 2 novembre dovevo inviare un pacco e mi sono munita del numero tramite smartphone, notando che prima di me vi erano oltre 50 altri utenti. Pazienza. Ma non mi aspettavo un’odissea. Ho dovuto aspettare il mio turno per diverse ore, riuscendo ad effettuare la spedizione alle 15.30. Ebbene sì, 4 ore e mezza dopo.

Degli otto sportelli presenti in ufficio soltanto quattro erano operativi. Si aggiunga che c’erano anche gli utenti prenotati. Da notare che c’erano persone che stazionavano allo sportello anche oltre mezz’ora per loro pratiche. In tutto questo non sono mancate proteste, urla, scene di persone anziane esasperate per una così lunga attesa.

Mi chiedo cosa attende la direzione di Poste Italiane per prendere atto che l’ufficio di Biancavilla è sottodimensionato rispetto al numero dell’utenza? Perché non viene compreso che, quantomeno in alcune specifiche giornate del mese, il personale in servizio necessita di essere raddoppiato?

Da anni a più riprese sento dire della necessità di aprire un altro ufficio, per esempio nella zona alta del paese. Un ufficio che possa alleviare i disagi che i biancavillesi subiscono all’ufficio postale.

A scanso di equivoci, vorrei precisare che sono una utente che da anni ha canalizzato su conto corrente le bollette di casa e che usa le soluzioni online per tutte le operazioni possibili (bonifici, pagamenti di tributi, ricariche telefoniche…). Il mio unico motivo per recarmi all’ufficio postale è quello delle spedizioni. Ma tutte le volte è sempre la stessa storia: lunghe attese. E siamo nel 2021. Si provveda a dare una soluzione. I cittadini di Biancavilla non sono carne da macello.

ANNA MARIA LONGO

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