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Centrato un altro finanziamento: per due scuole di Biancavilla 700mila euro

Fondi del ministero dell’Istruzione ottenuti dal Comune per le palestre della “Sturzo” e della “Don Bosco”

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Sono stati dichiarati ammissibili a finanziamento i due progetti presentati dal Comune di Biancavilla al Ministero dell’Istruzione per la riqualificazione delle palestre delle scuole “Sturzo” e “Don Bosco”. Nell’elenco dei progetti “ammissibili”, i due che riguardano la città di Biancavilla sono rispettivamente al 4° e al 38°posto. Si tratta di 700mila euro complessivi – 350 per ciascun intervento – che daranno un volto nuovo alle due strutture sportive.

Si tratta di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza. Nelle due palestre, pertanto, sarà sostituito il tappeto calpestabile e sostituiti tutti gli infissi che non garantiscono un’adeguata impermeabilizzazione.

«Con 350mila euro a disposizione per ogni palestra – spiega l’assessore Luigi D’Asero – daremo priorità agli interventi più urgenti. Rimetteremo a nuovo le strutture che garantiscono ai bambini e ai ragazzi delle scuole l’accesso allo sport».

«Una volta ricevuto l’ok definitivo dal Ministero – prosegue il sindaco Antonio Bonanno – la mia amministrazione provvederà, quindi, a stilare un elenco dettagliato degli interventi previsti. Da sottolineare il grande lavoro dei tecnici e degli uffici comunali che si occupano di edilizia scolastica. In poco tempo sono riusciti a redigere degli studi di fattibilità che adesso, con il via libera del Ministero dell’Istruzione, si tradurranno in progetti per il miglioramento di due palestre scolastiche».

«È apprezzabile, e lo ringrazio per questo, il grande lavoro di coordinamento portato a termine dall’assessore D’Asero. La notizia che altri 700mila euro arrivino alla città di Biancavilla –conclude Bonanno– conferma, infine, per l’ennesima volta la bontà del lavoro di tutta la squadra amministrativa nel sapere attrarre investimenti per il territorio».

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Politica

Sanità siciliana: l’ira Mpa, Lombardo e… il compleanno di Mancuso a Biancavilla

La festa per i 60 anni del sindaco di Adrano, presso il Beauty Garden, al centro dei retroscena di Repubblica

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La nuova sanità siciliana, disegnata dalle nomine dei vertici aziendali e ospedalieri targate Renato Schifani, ha sancito una serie di strappi nella maggioranza che sostiene il governo regionale. Tra gli scontenti, spicca Raffaele Lombardo, rimasto a mani vuote nella “sua” Catania.

Così, il leader autonomista riflette ed elabora le contromosse nei confronti di un governatore con cui non erano mancati motivi ed occasioni conflittuali. La Repubblica ricostruisce alcuni retroscena in casa Mpa. Il titolo all’interno dell’edizione palermitana: “L’ira di Lombardo messo all’angolo, a Biancavilla la cena dei ribelli”.

E in effetti, l’occasione per riunire i vertici e i parlamentari dell’Mpa (presente anche Gianfranco Micciché) è stata una festa di compleanno, organizzata – come risulta a Biancavilla Oggi – presso il ristorante Beauty Garden.

«Lombardo, rimasto a bocca asciutta nella scelta dei dirigenti della sanità catanese, al momento non parla. Ieri sera ha incontrato lo stato maggiore del Mpa, riunito a Biancavilla per il compleanno di Fabio Mancuso. Una festa diventata quasi congresso di partito, tra deputati regionali, sindaci, la new entry Micciché, ma anche il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che ha risposto all’invito di Mancuso».

I 60 anni del sindaco di Adrano, dunque, occasione per riunire il Movimento per l’Autonomia sulla strategia futura da attuare alla Regione nei confronti del governatore. Così, scrive ancora Repubblica, «Lombardo, da Biancavilla, medita sulla prossima mossa. Che potrebbe arrivare già al primo disegno di legge all’esame di una Sala d’Ercole pronta a diventare Far West».

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