Cronaca
Ferito a causa di una caduta, soccorso dai finanzieri un ciclista di Biancavilla
L’uomo, sottoposto a controlli, ha riportato la lussazione della spalla e la frattura della testa del perone
I militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, impegnati in un servizio di addestramento e controllo del territorio, in prossimità del rifugio Ariel di Ragalna, hanno soccorso un ciclista di Biancavilla, ferito con una lussazione alla spalla, a causa di una caduta.
Allertati per un incidente all’interno della Pista Altomontana, la pattuglia si è recata sul posto, sulla discesa che porta a Monte Nunziata, incrocindo il malcapitato, insieme ai due compagni, seduto su un muretto.
Il ciclista biancavillese ha riferito di avere una spalla lussata. I militari, prestate le prime cure, lo hanno caricato sul proprio messo e condotto nel primo punto di soccorso.
Durante la discesa, i finanzieri hanno incontrato un operatore della Croce Rossa, accompagnato dai Vigili del fuoco, che ha dato indicazioni per portare il ferito presso l’ambulanza che si trovava all’esterno del Demanio, sulla strada asfaltata a circa 7 km di distanza. Così, il ciclista è stato consegnato al personale del 118 per gli accertamenti in struttura ospedaliera.
Riscontrate una lussazione alla spalle e una frattura alla testa del perone. Ma non è stato necessario il ricovero. Il ferito sarà sottoposto ad ulteriori controlli tra una settimana per capire se sarà necessario o meno un intervento chirurgico.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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