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Ada Vasta aderisce a Fratelli d’Italia: «Ritrovo l’entusiasmo di fare politica»

Protagonista dell’opposizione a Glorioso, l’ex consigliera riconferma il sostegno al sindaco Bonanno

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Ada Vasta, ex consigliera comunale di Biancavilla, aderisce a Fratelli d’Italia. Vasta era stata protagonista, per il gruppo Ncd (Nuovo Centrodestra), nella passata esperienza consiliare, dove si era distinta dai banchi della minoranza per contrastare l’amministrazione Glorioso. Alle Amministrative del 2018 si era stata candidata nella lista “Costruiamo il nostro futuro”, a sostegno del sindaco Antonio Bonanno.

Adesso il passaggio nel partito di Giorgia Meloni. «La scelta –spiega lei– è motivata dal riconoscersi in un progetto politico di ampio respiro in cui sono presenti idealità e programmazione con la partecipazione di tanti giovani e donne. Un progetto che coinvolge tutta la provincia, in particolare modo il nostro territorio, in continuità con la scelta di sostenere l’azione amministrativa del sindaco Bonanno. Un ringraziamento particolare all’on. Galvagno per avermi coinvolto attivamente in questa nuova avventura e avermi restituito l’entusiasmo del fare la buona politica. E grazie al coordinatore comunale Angelo D’Urso».

Quest’ultimo ha manifestato piena soddisfazione: «Con grande piacere accolgo l’adesione di Ada Vasta, che negli scorsi anni, in qualità di consigliera comunale, si è distinta per il suo modo propositivo di fare politica. Con l’ingresso di Ada Vasta, Fratelli d’Italia acquisisce l’apporto di una donna di esperienza che ha sempre fatto politica per passione. Sono certo che la collaborazione che si instaurerà sin da subito sarà proficua».

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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