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Prorogata la “zona rossa” a Biancavilla, ma c’è chi fa festa con fuochi d’artificio

Restrizioni anti-Covid estese ancora una volta dal governatore Nello Musumeci fino al 28 aprile

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Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, con propria ordinanza ha incluso Biancavilla tra i comuni siciliani per i quali è stata prorogata la “zona rossa”. Le restrizioni continueranno fino al 28 aprile. La decisione è dettata dai dati relativi al contagio, che sono al di sopra dei parametri d’allarme.

Nella stessa situazione di Biancavilla, ovvero restrizioni ulteriormente prorogate per un’altra settimana, ci sono altri 29 comuni in Sicilia.

Nonostante il quadro epidemiologico resti grave, a Biancavilla c’è chi, incurante delle disposizioni sanitarie, va in giro senza motivata necessità. E c’è chi –ancora peggio– non rinuncia a feste di compleanno con inviti, brindisi e persino fuochi d’artificio. Pubblichiamo qui sopra un video con due episodi differenti e spettacoli pirotecnici visibili dalla zona Idria e dalla zona Casina, in barba a qualsiasi restrizione.

Bonanno: «Il Com diventi punto vaccinale»

«La delicata situazione epidemiologica che riguarda altri comuni limitrofi, assieme all’impennata di casi registrata in tutta la provincia etnea, lascia pensare che le varianti del virus non hanno ancora esaurito i loro effetti. Pasqua e Pasquetta, inoltre, non hanno certo aiutato a ‘raffreddare’ i contagi», dice il sindaco Antonio Bonanno. 

«Su un piano parallelo, anche nella nostra città si sta facendo uno sforzo supplementare per rafforzare la campagna vaccinale. Ho messo a disposizione delle autorità sanitarie -specifica il primo cittadino- il nostro Com – Centro operativo misto – affinché diventi un centro per le vaccinazioni per tutto il distretto sanitario, assieme a quelli attivi nell’ospedale di Biancavilla e al Pta di Adrano».

«Nei prossimi giorni -prosegue Bonanno- l’Asp valuterà la proposta. Spero che la mia richiesta venga accolta: da una parte è necessario tenere a bada i contagi, dall’altra imprimere un passo ancor più spedito per l’inoculazione delle dosi alle fasce di popolazione più a rischio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Carenza idrica, riunione d’urgenza a Biancavilla: stanziati 85mila euro

Disservizi in varie zone: sopralluogo nei pressi di viale dei Fiori, dove i disagi sono più marcati

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A Biancavilla, come nel resto della Sicilia, si registra una carenza idrica che sta portando una serie di disservizi in viarie zone. L’abbassamento delle falde nei tre pozzi cittadini ha prodotto un calo di circa 13 litri al secondo. Per affrontare e risolvere i disagi, l’amministrazione comunale ha stanziato 85mila euro da utilizzare per la manutenzione straordinaria dei pozzi.

Una riunione convocata d’urgenza dal sindaco Antonio Bonanno ha chiamato al palazzo comunale gli assessori Vincenzo Giardina e Mario Amato. Con loro anche il capo area del settore, il responsabile della Protezione Civile del Comune e i fontanieri comunali.

«Grazie alle risorse messe in campo – dice Bonanno – provvederemo a spurgare i pozzi e ad attuare interventi migliorativi che ci permettano di recuperare l’acqua perduta e tornare ai normali livelli di erogazione. Nel frattempo abbiamo attivato la Protezione Civile per mettere sin da subito a disposizione dei cittadini un’autobotte per il rifornimento delle abitazioni rimaste all’ascolto. Un’autobotte comunale – lo ricordo – è attiva da giorni».

Un sopralluogo del primo cittadino e dell’assessore Giardina è stato effettuato nella zona di Viale dei Fiori, dove l’erogazione idrica, in maniera più marcata rispetto ad altre aree cittadine, si muove a macchia di leopardo. In altre zone sono state riscontrate delle perdite in corso di riparazione.

Un’emergenza siciliana

«Va da sé che a nessuno di noi sfuggono le dimensioni della crisi idrica in atto, fenomeno di vasta portata che ha indotto il presidente della Regione Siciliana Schifani a chiedere lo stato di emergenza e a invitare tutti i siciliani a un utilizzo razionale della risorsa acqua. Sulla scorta di queste sollecitazioni, anche il Comune di Biancavilla – sottolinea Bonanno – emanerà nei prossimi giorni una serie di direttive affinché nessuno sciupi l’acqua che ha a disposizione». 

Le ditte che dovranno eseguire i lavori di manutenzione straordinaria sono già stata incaricate. Nei prossimi giorni i cittadini saranno avvertiti in tempo utile quando l’erogazione dai pozzi sarà interrotta per consentire gli interventi.

«Rivolgo sin d’ora un appello a tutti i biancavillesi a razionalizzare l’acqua. Sappiate – conclude il sindaco – che alla questione idrica la mia amministrazione sta dando priorità assoluta».

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