Cronaca
Vincenzo Sangiorgio, un vice questore aggiunto con radici biancavillesi
Ha 39 anni ed è entrato in polizia nel 2010: ora sarà responsabile delle Squadre Volanti
Riorganizzazione interna alla Questura di Catania. Serie di avvicendamenti disposti dal questore Mario Della Cioppa al vertice di alcuni Uffici di Polizia.
In questo ambito, è una new entry, almeno per la Questura di Catania, il vice questore aggiunto, dottor Vincenzo Sangiorgio, che ha radici biancavillesi, essendo i suoi genitori originari di Biancavilla. Per tradizioni familiari, non a caso, è un confrate dell’Arciconfraternita dei Bianchi, per la quale non fa mai mancare la sua presenza, a fianco del simulacro della Madonna dell’Addolorata, in occasione della processione dei “Misteri”, la sera del Venerdì santo. Un giovane confrate che è motivo di orgoglio della congregazione religiosa che ha sede presso la chiesa del Purgatorio.
Sangiorgio, 39enne, lascia il decimo Reparto Mobile, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità, alla guida di uffici interni. Laureato in Giurisprudenza ed abilitato alla professione forense, Sangiorgio è entrato nella Polizia di Stato nel 2010.
Il suo primo incarico è stato quello di dirigere l’Ufficio di Polizia di Frontiera di Gioia Tauro. Nel suo curriculum anche la dirigenza, durata tre anni, del Commissariato Distaccato di Piazza Armerina.
Il dottor Sangiorgio si è già insediato presso l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (Upgsp). Qui rivestirà l’incarico di vice dirigente e responsabile delle Squadre Volanti, al fianco del vice questore, dottor Marcello Ariosto.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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