Cronaca
Controlli anti-Covid: a Biancavilla chiusi un bar e un circolo ricreativo
Sanzionati 8 soci del sodalizio: giocavano a carte e guardavano la tv, in tre erano senza mascherina
Controlli anti-Covid a Biancavilla da parte dei carabinieri della stazione di via Benedetto Croce e dei colleghi del 12° “Reggimento Sicilia”. Un servizio a garanzia del rispetto, da parte di esercenti commerciali e cittadini, delle norme governative finalizzate al contrasto della diffusione epidemica da coronavirus.
In via Vittorio Emanuele, in particolare, i militari hanno disposto la chiusura per 5 giorni di un bar poiché hanno verificato che venivano somministrate bevande oltre l’orario consentito. Sanzionati anche due clienti, oltre il gestore dell’esercizio commerciale.
Ancora in via Vittorio Emanuele, i militari hanno notato che un circolo ricreativo era aperto nonostante l’espresso divieto e, al suo interno, hanno trovato 7 soci ed il cassiere. Tutti sanzionati perché intenti a giocare a carte e guardare una partita di calcio in televisione. Tre di loro erano anche sprovvisti della mascherina di protezione.
Nel corso dell’attività sono state inoltre elevate 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, sottoponendo due veicoli a sequestro e fermo amministrativo, nonché ritirando due documenti di guida e circolazione. Nel complesso, sono stati controllati cinque esercizi commerciali, identificate 60 persone e sottoposti a verifica 38 veicoli.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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