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Cronaca

Controlli anti-Covid: a Biancavilla chiusi un bar e un circolo ricreativo

Sanzionati 8 soci del sodalizio: giocavano a carte e guardavano la tv, in tre erano senza mascherina

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Controlli anti-Covid a Biancavilla da parte dei carabinieri della stazione di via Benedetto Croce e dei colleghi del 12° “Reggimento Sicilia”. Un servizio a garanzia del rispetto, da parte di esercenti commerciali e cittadini, delle norme governative finalizzate al contrasto della diffusione epidemica da coronavirus.

In via Vittorio Emanuele, in particolare, i militari hanno disposto la chiusura per 5 giorni di un bar poiché hanno verificato che venivano somministrate bevande oltre l’orario consentito. Sanzionati anche due clienti, oltre il gestore dell’esercizio commerciale.

Ancora in via Vittorio Emanuele, i militari hanno notato che un circolo ricreativo era aperto nonostante l’espresso divieto e, al suo interno, hanno trovato 7 soci ed il cassiere. Tutti sanzionati perché intenti a giocare a carte e guardare una partita di calcio in televisione. Tre di loro erano anche sprovvisti della mascherina di protezione.

Nel corso dell’attività sono state inoltre elevate 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, sottoponendo due veicoli a sequestro e fermo amministrativo, nonché ritirando due documenti di guida e circolazione. Nel complesso, sono stati controllati cinque esercizi commerciali, identificate 60 persone e sottoposti a verifica 38 veicoli.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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