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Cronaca

Controlli anti-caporalato a Biancavilla, plauso della Cgil rivolto ai carabinieri

Illegalità in agricoltura: l’organizzazione sindacale auspica che l’azione delle forze dell’ordine prosegua

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Il segretario generale della Flai-Cgil di Catania, Pino Mandrà, ed il responsabile della Camera del Lavoro di Biancavilla, Daniele Petralia, plaudono alla brillante operazione anti-caporalato eseguita negli ultimi giorni dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paternò, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e della C.I.O. del 12° Reggimento Sicilia.

Si è trattato di una operazione svoltasi a Biancavilla e a Palagonia, che ha messo in luce l’impiego di lavoratori in nero e l’inosservanza delle prescrizioni previste dal protocollo aziendale condiviso anti Covid-19.

La Flai Cgil di Catania e la Cgil di Biancavilla – cittadina fra i comuni maggiormente interessati dai fenomeni di illegalità in agricoltura – auspicano che «l’azione delle Forze dell’Ordine di contrasto a caporalato, lavoro nero ed ogni altra forma di illegalità nelle campagne del catanese, prosegua incessante sino alla marginalizzazione dei fenomeni e alla netta affermazione della legalità».

«La rete del lavoro di qualità -proseguono- è stata finalmente costituita a Catania, grazie alle battaglie incessanti della Flai Cgil che ha trovato la disponibilità e la sensibilità dell’Inps e della Prefettura, che consente di premiare le aziende virtuose, rispettose della legge e dei contratti di lavoro e che pagano regolarmente l’Ebat-Ciala, così come previsto dai contratti».

Chiudono Mandrà e Petralia: «Alle imprese rispettose delle regole dovrà essere garantito l’accesso privilegiato ai Piani di Sviluppo Rurale, mentre alle imprese inosservanti delle leggi e dei contratti, dovrà essere impedito ogni rapporto commerciale con la grande distribuzione». 

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Cronaca

Solito bar, solito spaccio di droga: dosi pronte e nascoste sotto la tavola calda

Arrestato di nuovo il titolare del locale di piazza Roma, già altre volte beccato da carabinieri e polizia

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Arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno beccato il 45enne, titolare del bar di piazza Roma.

L’attività commerciale è stata oggetto a ripetizione di provvedimenti da parte del Questore e già altre volte era stata sequestrata della droga. Non è la prima volta che l’uomo venga arrestato per gli stessi motivi.

L’incessante attività investigativa dei militari ha proseguito i controlli. Stesse modalità, solito giro di frequentazioni. Il titolare, tra un caffè e l’altro, continuava la sua attività di spaccio di droga.

I carabinieri hanno effettuato una perquisizione all’interno del bar. Una visita inaspettata. Sotto i ripiani della tavola calda, i militari hanno trovato 32 dosi di cocaina già confezionate per la vendita al minuto e 15 grammi di marijuana.

Nel prosieguo della ricerca, dentro un contenitore di patatine posto su una mensola, i militari hanno rinvenuto la somma di 175 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio.

L’uomo, espletate le formalità di rito, attende il rito per direttissima agli arresti domiciliari.

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