Connettiti con

Politica

Acque bianche e rischio idrogeologico: Biancavilla ottiene oltre 430mila euro

Due distinti finanziamenti in arrivo al Comune dal ministero dell’Interno per la progettazione definitiva

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Il Comune di Biancavilla ha ottenuto due distinti contributi economici legati alla “Sistemazione percorso acque bianche – Canale Scirfi” per un importo di 255.553 euro ed alle “Opere a protezione rischio idrogeologico nel territorio comunale” per una cifra che ammonta a 174.907 euro.

Si tratta di risorse finanziarie a fondo perduto per la copertura della progettazione definitiva ed esecutiva delle opere in questione, il cui Decreto è già stato pubblicato dal Ministero dell’Interno.

«E’ una bella notizia per il nostro Comune. Siamo riusciti ad ottenere due finanziamenti che ci permetteranno di intervenire sul fronte progettuale – spiega il primo cittadino, Antonio Bonanno – e senza attingere dalle casse comunali».

«È soprattutto a proposito del canale Scirfi, dove vi sono enormi criticità dal punto di vista idrogeologico, che si potrà finalmente intervenire riuscendo a programmare una serie di interventi necessari ad evitare gli scompensi di sempre», assicura Bonanno.

Scirfi è tra le zone di Biancavilla più vulnerabili: basti ricordare i disagi e gli ingenti danni provocati lungo la strada in occasione di forti piogge, come accaduto nel 2016 e nel 2017.

«Ci siamo messi subito al lavoro – conclude il sindaco – per espletare i passaggi necessari affinché queste due somme arrivino nel più breve tempo possibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

Pubblicato

il

Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili