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Possibili disservizi idrici per interventi di manutenzione da parte dell’Acoset

Anche alcuni quartieri di Biancavilla potrebbero risentire dei lavori previsti dalle 8.30 fino alle 16.45

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Possibili disservizi idrici nella giornata di giovedì 12 novembre potrebbero verificarsi in 13 comuni etnei, tra cui Biancavilla. Sono previsti lavori di manutenzione negli impianti Acoset della galleria di Ciapparazzo, in territorio di Bronte. Per questo motivo, l’Enel staccherà l’erogazione di energia elettrica agli impianti dalle ore 8.30 alle ore 16.45. La conseguenza possibile sarà un disservizio idrico.

Biancavilla non fa parte dell’Acoset, ma dall’azienda ha un quantitativo di acqua che si aggiunge a quello dei propri pozzi. Questa mancata integrazione potrebbe essere causa di insufficienza idrica in alcuni quartieri del paese.

Gli altri comuni interessati sono Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Bronte, Camporotondo Etneo, Gravina Di Catania, Mascalucia, Nicolosi, Pedara, Ragalna, San Pietro Clarenza, Santa Maria Di Licodia.

Non appena il servizio elettrico verrà riattivato nella galleria Ciapparazzo, la distribuzione idrica si normalizzerà. Ma in maniera graduale, tenendo presente dei tempi tecnici di riempimento dei serbatoi e delle condotte.

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A Biancavilla 9 morti Covid in appena un mese e i contagi volano a quota 250

Riapre il mercato settimanale, il sindaco Bonanno: «Sono fiducioso e dobbiamo incoraggiarci l’un con l’altro»

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di VITTORIO FIORENZA

L’undicesima vittima Covid di Biancavilla (da inizio emergenza) è stata registrata all’ospedale di Siracusa. Si tratta di un uomo di 68 anni. In un primo momento era stato ricoverato all’ospedale “Garibaldi” di Catania per patologie pregresse, che lo portavano a sottoporsi a cicli di dialisi. Pur essendo in una struttura sanitaria e pur mantenendo la massima attenzione, il paziente avrebbe contratto il coronavirus. Da qui, i sintomi tipici dell’infezione virale, quindi l’aggravamento delle sue condizioni di salute. Poi, il trasferimento a Siracusa, dove è deceduto a causa delle complicazioni determinate dal virus.  

Fino a questo momento, il coronavirus ha fatto quindi 11 morti a Biancavilla (otto uomini e tre donne). Di questi, 9 si riferiscono al solo mese di novembre. Numeri che danno l’idea del rischio potenziale.

Il quadro generale, fornito dal sindaco Antonio Bonanno, sulla base di dati dell’Asp, indica adesso in 250 il numero complessivo dei biancavillesi contagiati.

«Un dato che – precisa meglio il primo cittadino – si spiega in virtù di quel riallineamento che auspicavo da tempo e che fornisce un quadro finalmente completo ma, tuttavia, aggiornato in eccesso».

«Già, perché va pure detto che in quel numero – ovvero 250 – a quanto pare figurano – sostiene Bonanno – anche tante persone che, per fortuna, sono già guarite: tanti nostri concittadini che, di fatto, hanno già ricevuto la comunicazione di negatività al Covid 19. Nel dato rientrano anche persone risultate positive già qualche settimana fa».

«Sono fiducioso e dobbiamo incoraggiarci l’un con l’altro», auspica il sindaco Bonanno. Che annuncia: «Essendo stata la Sicilia dichiarata Zona Gialla, il Mercato settimanale riapre per intero: vi chiedo solo di evitare in ogni modo qualunque possibile assembramento. Per il resto, non credo occorrano più altri appelli alla responsabilità: ancora una volta, molto dipende da noi».  

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