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Zero contagi ma l’emergenza resta, Bonanno: «Prudenza a Ferragosto»

Appello del sindaco: «Non siamo in lockdown, però non bisogna sottovalutare questo momento»

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© Foto Biancavilla Oggi

«Anche se pare che se ne parli sempre meno, l’emergenza Covid 19 non è terminata. Tutt’altro. Non dobbiamo creare alcun allarmismo, ma non possiamo nemmeno pensare di abbassare la guardia. No: non possiamo permettercelo».

Il sindaco di Biancavilla torna a parlare dell’emergenza coronavirus. In paese non risultano, al momento, nuovi casi di contagio. Antonio Bonanno, tuttavia, guarda oltre i confini cittadini e rivolge un ennesimo appello ala responsabilità ai suoi cittadini.

«I contagi sono, purtroppo, in aumento ma, per fortuna, non aumentano gli ospedalizzati. Credo che il sottovalutare questo momento, solo perché non siamo più in regime di lockdown, rischi di essere il nostro più grande autogol. Non ho mai interrotto –specifica– il mio colloquio con i vertici dell’Asp di Catania e, in queste ultime giornate, ho avuto conferma che gli ultimi dati sui contagi sono tutt’altro che incoraggianti.

«Cari concittadini, vi invito alla prudenza. Ad utilizzare, innanzitutto, la mascherina nei luoghi al chiuso. Siate responsabili –dice il primo cittadino– E ancora: distanziamento interpersonale e igiene personale. Preferite un ferragosto senza “eccessi” rispetto ad un ferragosto che possa essere deleterio. Siamo ancora in emergenza e dobbiamo vivere la nostra quotidianità con le precauzioni. Ne va di noi stessi e del nostro vivere».

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Covid, Bonanno: «Persone contagiate vanno in giro e diffondono il virus»

Lo denuncia il primo cittadino, a conclusione di un nuovo screening: 12 positivi su 1554 tamponi

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© Foto Biancavilla Oggi

«Abbiamo notato come, nella maggior parte dei casi, numerose persone, nonostante riscontrino i primi sintomi riconducibili al contagio, ritengono di avere una semplice influenza e continuano ad andare in giro, diffondendo il virus».

Lo denuncia il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a margine dello screening anti-Covid effettuato nello spiazzo alle spalle dei locali del Centro Operativo Misto.

«Ebbene, è assolutamente opportuno –ricorda il primo cittadino– che ai primi sintomi (come febbre e tosse) si contatti immediatamente il medico curante o si richieda di poter effettuare un tampone. Anche in questo modo si contribuisce a limitare i contagi e a non infettare altre persone».

I dati di quest’ultimo screening, durato due giorni, hanno fatto emergere, comunque, «numeri che –secondo Bonanno– sono perlomeno incoraggianti e di certo inferiori a qualunque livello d’allarme».

I tamponi effettuati dagli operatori dell’Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) sono stati 1544. Tra questi, quelli che hanno dato esito positivo di contagio sono stati 12. Si tratta di un insegnante, due bambini, sei genitori ed altre tre persone che si erano prenotate per sottoporsi ai controlli. L’incidenza del contagio, dunque, è pari allo 0,77% su un campione di soggetti ritenuto notevole.

Oltre al sindaco Antonio Bonanno e all’assessore all’Emergenza Covid, Francesco Privitera, hanno presenziato alle operazioni di screening i volontari delle associazioni di protezione civile, contribuendo a gestire il flusso di auto in fila, che in alcune ore hanno determinato incolonnamenti anche in viale dei Fiori.

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