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Villa delle Favare aperta agli studenti che discutono la tesi di laurea

Avviso del Comune rivolto ai laureandi costretti dalle misure anti-Covid ad una “cerimonia” a distanza

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Già da settimane, la sala conferenza di Villa delle Favare è messa a disposizione degli studenti per discutere la tesi di laurea che a causa dell’emergenza sanitaria, avviene esclusivamente in via telematica.

Il sindaco Antonio Bonanno assieme all’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesco Privitera, e a tutta la Giunta comunale ha ritenuto opportuno pubblicare un avviso che formalizzi la possibilità ai laureandi di usufruire a titolo gratuito della sala conferenze di Villa delle Favare, per il collegamento virtuale con l’Ateneo, sede di discussione della tesi di laurea e successiva proclamazione del candidato.

La garanzia, riservata a tutti, è quella di una sede consona con la partecipazione di amici e familiari, fermo restando il rispetto delle norme vigenti in materia sanitaria.

«Il principio fondante –si legge in una nota del Comune– è che si intervenisse perché la modifica delle abitudini, dovuta all’emergenza sanitaria in corso, non precluda la condivisione di quello che rimane un giorno indimenticabile nella vita di qualunque studente. Chiunque fosse interessato può rivolgere istanza agli Uffici di Segreteria del sindaco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In città

Il carnevale al “Cenacolo”: niente coriandoli ma tanta voglia di cantare

Momento festoso di condivisione tra gli ospiti della comunità terapeutica assistita

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Nella Comunità Terapeutica Assistita Cenacolo Cristo Re di Biancavilla, il Carnevale non è passato inosservato. In tutto il mondo a causa, ormai della pandemia tutte le attività carnascialesche sono state sospese per evitare il propagarsi del virus.

Nella struttura, certe occasioni non debbono passare inosservate per gli ospiti che affrontano la quotidianità. E quindi, rimodulando la maniera di vivere la festa, si è approntata un’altra iniziativa per dare la stessa gioiosità ed allegria.

Niente balli comunitari né coriandoli, bensì tante strisce filanti appese ai muri e… voglia di cantare.

È stato intensificato, infatti, il laboratorio musicale nel periodo precedente i classici giorni del carnevale con la selezione di ben nove ospiti che attraverso le loro qualità canore hanno saputo esprimere delle potenzialità da offrire per un momento comunitario e di condivisione.

Gli operatori, in accordo all’equipe, hanno programmato un concorso musicale dove nei giorni di Giovedì Grasso e Martedì di Carnevale gli ospiti si sono esibiti, sottoponendosi non solo agli applausi di tutti i presenti. Ma anche e soprattutto ad una giuria composta da tutte le qualifiche professionali presenti nella comunità e da una rappresentanza dell’utenza.

Un attestato di partecipazione a tutti i concorrenti e medaglie per i primi tre classificati, unitamente a tante squisite “chiacchiere”, hanno arricchito l’evento.

La pandemia non ferma le attività ma, con le dovute cautele e nel rispetto delle regole igienico-sanitarie anti covid, riesce a modulare iniziative che fanno sì che il percorso terapeutico riabilitativo possa comunque continuare per dare risposte di qualità di vita agli assistiti.

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